Iscriviti

Occhi secchi: la causa troppe ore davanti al pc

Occhi secchi: la causa troppe ore davanti al pc. Questo è quanto è emerso da uno studio dell'Università di Tokio, che ha dimostrato che fissare per molto tempo lo schermo causerebbe una riduzione del film lacrimale, causando secchezza, irritazione ed offuscamento

Salute
Pubblicato il 19 giugno 2014, alle ore 11:14

Mi piace
0
0
Occhi secchi: la causa troppe ore davanti al pc

I risultati di una ricerca condotta dall’Università Keio di Tokio dimostrano che guardare per molte ore lo schermo del computer fa male alla vista. In particolare, la prolungata permanenza a fissare il monitor causerebbe gli occhi secchi ed una fastidiosa irritazione.

Queste conseguenze sono dovute, secondo quanto riportato sul Jama Ophthalmology, alla progressiva riduzione con il tempo del film lacrimale che protegge l’occhio, causando in alcuni casi anche l’offuscamento della vista. Tale patologia oculare, in realtà, sarebbe correlata non tanto al fatto di guardare lo schermo ma al modo in cui lo si fissa. Infatti, gli studiosi hanno verificato che davanti al monitor si tende a spalancare l’occhio più di quanto sia necessario ed, inoltre, si sbattono le palpebre meno frequentemente, azione fisiologica che serve proprio a mantenere l’occhio umido.

Il legame temporale diventa comunque importante perché con il passare delle ore si tende ad accentuare progressivamente il comportamento visivo sopra descritto. La ricerca ha anche appurato che le persone sottoposte a questo genere di stress visivo sono pure carenti di una proteina presente normalmente nel film lacrimale e che ha l’importante funzione di trattenere la lacrima, mantenendo idratato il bulbo.

Lo studio si è basato su un campione di 100 persone che per lavoro o piacere trascorrevano diverse ore davanti al pc. I dati emersi indicano che il 7% degli uomini ed il 14% delle donne era affetto dalla patologia degli occhi secchi, mentre buona parte del rimanente campione dichiarava bruciore, occhi arrossati ed irritati oltre a vista appannata.

La soluzione a questo problema ancora non esiste, ma l’American Academy of Optometry ha fornito alcuni semplici consigli per salvaguardare il benessere visivo nel caso si debba necessariamente vivere davanti al pc, ma anche tablet, smartphone o totem digitali:

  1. La prima regola basilare è cercare di tenere ben pulito lo schermo di pc e smartphone ed evitare di esporli direttamente alla luce solare, per evitare sforzi eccessivi alla vista;
  2. Scegliere sfondi grigi e mai bianchi o di colori troppo chiari;
  3. Mantenere lo sguardo ad una distanza dallo schermo pari alla lunghezza del proprio braccio steso;
  4. Lo schermo dovrebbe essere posto appena al di sopra dell’altezza degli occhi per evitare la luce riflessa;
  5. Settare l’intensità luminosa del monitor in base alla fascia oraria ed alle condizioni ambientali;
  6. Ricordarsi di sbattere le palpebre, per garantire la necessaria lubrificazione oculare;
  7. Alternare a 20 minuti di lavoro almeno 20 secondi di pausa, preferibilmente facendo una piccola passeggiata di 20 piedi, rispettando cosiì la regola del 20-20-20;
  8. Nel caso di eccessivo affaticamento, utilizzare degli occhiali appositamente prescritti dal medico;
  9. Le stesse regole valgono per tablet e smartphone, con l’accortezza di rispettare anche una corretta postura e posizione del collo;
  10. Sulla scrivania, la posizione della tastiera e del mouse dovrebbe essere tale da tenere rilassare le spalle e le braccia.

Seguendo queste facili regole si potrà certamente ridurre questo fastidioso senso occhi secchi, ricordandosi che il rimedio migliore è senza alcun dubbio quello di ridurre considerevolmente le ore davanti al pc.

Video interessanti:
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!