Nascita prematura: se il bambino viene al mondo prima dei 9 mesi

Il fenomeno della nascita prematura, detta anche nascita pretermine, si verifica quando il neonato nasce prima che venga completata la 37esima settimana di gestazione. Ecco quali sono le possibili cause e quali i rischi che il piccolo potrebbe correre

Nascita prematura: se il bambino viene al mondo prima dei 9 mesi

Una gravidanza ha un decorso fisiologico di 40 settimane. Nel caso in cui il neonato venga al mondo prima del completamento della 37esima settimana, si parla di nascita pretermine, meglio conosciuta come nascita prematura.

Tale fenomeno è piuttosto serio, indipendentemente dal peso del piccolo, tanto che rientra tra le principali cause di mortalità infantile nel corso del primo anno di vita. Le nascite pretermine, nel corso dell’ultimo secolo, sono notevolmente aumentate, e ciò costituisce un aspetto davvero preoccupante.

Le cause che portano al manifestarsi di questo fenomeno, purtroppo, non sono ancora state individuate in maniera chiara e certa: si ritiene, infatti, che esso sia il risultato di una combinazione di molteplici fattori, tra cui, oltre a quelli genetici ed ambientali, un ruolo importante rivestono i fattori psico-emotivi e l’età della gestanteIn effetti, studi recenti hanno evidenziato come il fenomeno del parto prematuro sia più frequente nel caso in cui la neomamma sia molto giovane o piuttosto grande. 

Altri fattori che possono compromettere la durata della gravidanza sono, inoltre, il fumo, l’abuso di alcool e/o di sostanze stupefacenti e alcune particolari patologie proprie della futura mamma come, ad esempio, il diabete, l’obesità e l’ipertensione arteriosa.

Cosa fare, quindi, per evitare che il piccolo nasca prematuro? Oltre ad evitare i comportamenti scorretti appena descritti, sarà opportuno che la gestante si sottoponga periodicamente e con regolarità ai controlli ostetrico-ginecologici previsti durante la gravidanza, in modo da poter rilevare in maniera tempestiva la presenza di eventuali problematiche.

Altrettanto importante è, inoltre, che i futuri genitori siano preparati ad un eventuale parto pretermine. Spesso, infatti, ci si ritrova in questa situazione e non si conoscono le modalità con cui affrontarla, tanto che il più delle volte si è colti da ansia e paura.

E’ bene, quindi, che si conoscano i potenziali rischi che il neonato correrebbe se dovesse nascere prima della 37esima settimana. Innanzitutto bisogna sottolineare che più è prematuro il parto, maggiori e più gravi saranno i problemi che il piccolo potrebbe avere.

In ogni caso è importante tenere a mente che una nascita prematura potrebbe causare patologie di vario genere, da quelle neurologiche a quelle infettive, da quelle sensoriali a quelle respiratorie. E’ opportuno, quindi, che il bambino prematuro venga curato all’interno di strutture specializzate, ossia le Terapie Intensive Neonatali,  in grado di capire quali sono gli effettivi danni riportati dal piccolo, e le modalità di intervento.

Una volta che il piccolo tornerà a casa con la mamma, infine, sarà opportuno sottoporlo a controlli periodici per monitorare nel tempo le sue condizioni generali, con una particolare analisi relativa agli sviluppi neuro-sensitivo, neuro-motorio e cognitivo.

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