Iscriviti

Matteo Bassetti attacca i "no-vax": "Bisognerebbe mandare i carabinieri a prenderli a casa"

Durante un'intervista a "Tagadà", trasmissione di LA7 che vede la conduzione di Tiziana Panella, affiancata in studio da Alessio Orsingher, il dottor Matteo Bassetti ci va duro contro i "no-vax".

Salute
Pubblicato il 8 dicembre 2021, alle ore 23:49

Mi piace
1
0
Matteo Bassetti attacca i "no-vax": "Bisognerebbe mandare i carabinieri a prenderli a casa"

Fino a questo momento la vaccinazione contro il Covid-19, grazie soprattutto al super green pass, sta andando a gonfie vele. Come rivelato in una recente intervista di Nino Cartabellotta, presidente della fondazione Gimbe, in due settimane: “Sono 390 mila i nuovi vaccinati contro il Covid. Se si dovesse mantenere questo incremento, nel giro di due mesi saranno rimasti solo gli irriducibili a non vaccinarsi.

Nell’ultima puntata di “Tagadà“, il talk show condotto da Tiziana Panella e Alessio Orsingher, tra gli ospiti troviamo il virologo e infettivologo Matteo Bassetti. Il medico, divenuto famoso per le sue numerose ospitate su Rai 1 e altri programmi informativi, ha utilizzato il pugno duro contro la popolazione ancora oggi contraria alla vaccinazione.

Le parole di Matteo Bassetti

“Siamo di fronte ad un analfabetismo funzionale, credo abbiano grosse responsabilità scuola e università” afferma Matteo Bassetti mentre scorrono le immagini di una persona “no-vax”: “Capisco che qualcuno possa avere paura del vaccino, ma negare che ci siano cure efficaci in ospedale e scegliere di curarsi con erbe e bacche…”.

Per Matteo Bassetti quindi la soluzione sarebbe una soltanto: “La politica dovrebbe agire, per queste persone non c’è alternativa all’obbligo. Ma l’obbligo serio, con i carabinieri che vengono a prenderti a casa. Hai la libertà di non vaccinarti, ma vivi in una comunità che ha un sistema sanitario di tutti, devi rispettarlo. Devi vaccinarti: altrimenti non sei un buon cittadino”.

Attualmente in Italia il vaccino è obbligatorio per il comparto sanità, ai docenti e al personale amministrativo della scuola, ai militari, alle forze di polizia e al soccorso pubblico, mentre negli ultimi giorni viene resa sempre obbligatoria la dose booster per le professioni in ambito sanitario. Per tutti i cittadini invece a oggi, anche grazie ai dati superiori alla media Europea, l’obbligatorietà, soprattutto per i più piccoli, non viene ancora discussa.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Matteo Bassetti ci va duro. Da un lato lo capisco, ma da molti lati no: forse i "no-vax", come dice lui, saranno anche ignoranti, ma non credo che possano essere convinti da un linguaggio duro e totalmente inutile, se non per uno showman (cosa che lui non è). Tanti "no-vax", e forse lo capiranno solamente tra qualche anno, è nato proprio per alcuni virologi che poco stanno stare in TV.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!