Iscriviti

L’OMS lancia l’allarme: attività fisica insufficiente per più di 8 ragazzi su 10

I giovani che dichiarano di non praticare alcun tipo di movimento hanno un rischio di morte superiore di circa il 30%. Si va verso un nuovo piano a livello globale

Salute
Pubblicato il 14 febbraio 2018, alle ore 12:26

Mi piace
3
0
L’OMS lancia l’allarme: attività fisica insufficiente per più di 8 ragazzi su 10

In tutto il mondo l’81% dei giovani tra 11 e 17 anni non fa abbastanza attività fisica, andando in tal modo incontro a effetti molto negativi sulla salute con un rischio di morte maggiore del 20-30%. L’allarme è stato recentemente lanciato dall’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) in un documento aggiornato all’interno del quale si spiega chiaramente che l’inattività fisica è un fattore determinante per lo sviluppo di malattie cardiovascolari, diabete e cancro.

L’Oms sta quindi lavorando ad un nuovo Piano d’azione a livello globale, per tentare di ridurre del 10% la percentuale di persone inattive fisicamente entro l’orizzonte temporale del 2025. A livello mondiale, sottolinea la stessa organizzazione in un documento aggiornato negli ultimi giorni, circa il 23% dei soggetti over-18 non è abbastanza attivo fisicamente (il 20% degli uomini ed il 27% delle donne). 

L’OMS avverte: 8 ragazzi su 10 non fanno abbastanza attività fisica

Nei paesi maggiormente industrializzati, la percentuale degli adulti inattivi raggiunge addirittura il 26% tra i maschi ed il 35% tra le donne, rispetto al 12% e 24% nei Paesi in via di sviluppo. Inoltre, rileva ancora l’Oms, nonostante circa l’80% dei paesi membri abbia sviluppato politiche e piani per ridurre l’inattività fisica delle rispettive popolazioni, solo nel 56% di essi tali misure sono attualmente operative e stanno iniziando a produrre risultati degni di nota. 

Nel 2013, gli Stati membri dell’Oms hanno fissato l’obiettivo volontario di ridurre entro il 2025 del 25% la mortalità prematura causata da malattie non trasmissibili come, appunto, cancro e diabete. Un altro obiettivo è anche la riduzione del 10% dell’inattività fisica dei propri cittadini. 

Il ‘Piano globale per la prevenzione e il controllo delle malattie non trasmissibili 2013-2020‘ rappresenta una sorta di guida per i Paesi. L’Oms ha però reso noto pubblicamente che è adesso in fase di preparazione un ‘kit di strumenti’ specifici per settore utili ad assistere gli Stati nell’implementazione di tali azioni.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Luca Santini

Luca Santini - L' inattività fisica è un problema che da alcuni anni si fa sempre più sentire specialmente nei paesi maggiormente sviluppati. Moltissimi giovani sono dunque esposti ad un rischio molto maggiore di sviluppare condizioni gravi come diabete malattie cardiovascolari. Gli Stati membri dell'Oms dovrebbero cercare di finanziare attivamente progetti utili ad incoraggiare le fasce di popolazione più giovani a praticare attività motoria in modo costante.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!