Iscriviti

La Dieta del pesce: una ricerca giapponese la consiglia agli anziani.

Il pesce, secondo una ricerca giapponese, è un vero toccasana per gli anziani perchè riduce del 39% molte patologie sia fisiche che mentali.

Salute
Pubblicato il 14 marzo 2014, alle ore 12:44

Mi piace
0
0
La Dieta del pesce: una ricerca giapponese la consiglia agli anziani.

Il pesce è da sempre considerato un alimento sano, leggero e utile per prevenire molte malattie. E’ da sempre considerato un elemento essenziale per la dieta di tutti i giorni. In Giappone, ad esempio, è noto in tutti gli ambienti medici che il timore allo stomaco è pressoché assente e ciò ha indotto a fare numerose ricerche riguardo al consumo di pesce correlato ai tumori: è emerso che nelle popolazioni che fanno un grande uso di pesce nella dieta i tumori del tratto gastrointestinale sono nettamente inferiori rispetto alle popolazioni che consumano più carne.

Successivamente sono stati scoperti gli Omega 3, grassi contenuti nel pesce che proteggono il cuore e abbassano i livelli di trigliceridi nel sangue. Si è visto che un consumo elevato di Omega 3, sia sotto forma di pesce che di integratori  è in grado di prevenire patologie cardiovascolari e disturbi del ritmo cardiaco.

Oggi è uscito un ulteriore studio giapponese sul  Journal of the American Geriatrics Society, in cui emerge che nell’anziano una dieta ricca di pesce è in grado di ridurre del 39% l’insorgenza di patologie fisiche e mentali. Questo dato è dovuto alla presenza nel pesce di proteine “nobili” in grado di rinforzare la muscolatura e quindi prevenire le fratture e degli omega 3 che non solo prevengono malattie cardiovascolari ma sono anche preventivi nei confronti della demenza.

Ecco perché agli anziani è consigliabile una dieta ricca di pesce che riassumendo contiene sostanze in grado di prevenire tumori del tratto gastrointestinale, artrosi, fratture, malattie cardiovascolari e demenza. Molti anziani, però, sono in difficoltà perché il costo del pesce, soprattutto nelle grandi città lontane dal mare, raggiunge livelli per molti di loro insostenibili. A tal proposito va detto che non sono i pesci più costosi ad essere ricchi di omega 3 e proteine nobili, ma soprattutto quelli considerati più poveri in particolare il pesce azzurro come alici, sardine, sgombri, aringhe, aguglie, suro o sugherello, che costano poco, ma sono ricchi di salute!

Ed ecco che anche gli anziani (ma direi tutta la famiglia) potranno in questo modo usufruire a basso costo di un’iniezione di salute!!!

Video interessanti:
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!