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Roma

Impiantata in Italia l’NR600, la rivoluzionaria retina artificiale che dona una vista bionica ai ciechi.

Presso il Policlinico Gemelli di Roma, per la prima volta in Italia, è stata impiantata l'NR600, una rivoluzionaria retina artificiale di ultima generazione che dona una vista bionica a pazienti completamente ciechi.

Salute
Pubblicato il 27 ottobre 2021, alle ore 15:47

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Impiantata in Italia l’NR600, la rivoluzionaria retina artificiale che dona una vista bionica ai ciechi.

Presso il Policlinico Gemelli di Roma è stata impiantata una retina artificiale di ultimissima generazione a un paziente 70enne non vedente, a causa di una forma avanzata di retinite pigmentosa.

Parliamo del sesto impianto al mondo e del primo in Italia di questo rivoluzionario dispositivo, realizzato in Israele dagli ingegneri dell’azienda Nano Retina di Herslija, non lontana da Tel Aviv.

L’impianto

La retina artificiale NR600 è stata impiantata dopo l’intervento durato circa due ore. Il paziente ha già iniziato a vedere la luce e questo è già un risultato straordinario. Trascorreranno mesi di collaudi, pratica e adattamento del cervello prima che il 70enne impari a gestire la sua vista bionica. La rivoluzionaria retina non restituisce la vista naturale ma permette di distinguere forme e oggetti, migliorando di gran lunga la vita di chi diventa completamente cieco a causa del retinite pigmentosa.

L’impianto è stato eseguito dall’equipe guidata dal professor Stanislao Rizzo, pioniere di questi interventi, che è stato il primo ad aver impiantato in Italia la retina artificiale Argus nel 2011, in un paziente non vedente. Rispetto al vecchio modello, che aveva appena 60 elettrodi, l’NR600 ne contiene ben 400.

La nuova retina artificiale è grande come la punta di una matita, ha un diametro di 5mm ed è spessa 1 mm. Essa va posizionata direttamente sulla retina, in modo che gli elettrodi penetrino nelle cellule e sostituiscano i fotorecettori distrutti dalla malattia. Gli elettrodi attraverso stimoli specifici, fanno attivare le cellule ganglionari, responsabili della trasmissione dell’informazione visiva al cervello.

Tale processo è ottenuto indossando speciali occhiali che inviano all’NR600 un impulso infrarosso, alimentandola. Al momento la retina artificiale viene sperimentata nell’ambito di uno studio clinico multicentrico che coinvolgerà 20 pazienti in tutto selezionati dal team di ricerca. Sei di essi hanno già ricevuto l’impianto e si spera di ottenere le certificazioni per la tempestiva commercializzazione della retina.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Un intervento davvero rivoluzionario che potrebbe migliorare enormemente la qualità della vita e l'autonomia di coloro che sono stati colpiti dalla retinite pigmentosa. Un grande traguardo per l'equipe italiana, con la speranza di ottenere presto tutte le certificazioni necessarie alla futura commercializzazzione dell'Nr600, la retina artificiale di ultimissima generazione davvero sorprendente.

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