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Il segreto dei 112 anni dell’uomo più vecchio del mondo

Da poco insignito del titolo di uomo più anziano del mondo ancora in vita, Chitetsu Watanabe ha svelato che il segreto della sua sorprendente longevità sarebbe da ricercare nell'affrontare la vita sempre con il sorriso.

Salute
Pubblicato il 19 febbraio 2020, alle ore 20:49

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Il segreto dei 112 anni dell’uomo più vecchio del mondo

Con i suoi 112 anni e 334 giorni, Chitetsu Watanabe è entrato ufficialmente nel Guiness dei Primati come l’uomo più anziano del mondo ancora in vita. Nato il 5 marzo 1907 a Nigata, nel nord-ovest del Giappone, l’ultracentenario ha ricevuto la certificazione del record nella casa di riposo in cui risiede.

Per lui grande motivo di soddisfazione, il riconoscimento ha altresì permesso di ribadire quale sia il segreto della sua inusuale longevità. Come da lui più volte svelato in passato, ha sempre evitato qualsiasi fonte di stress, preferendo “non arrabbiarsi e sorridere sempre”.

Ho vissuto con lui per oltre 50 anni e non l’ho mai sentito alzare la voce o arrabbiarsi. Si preoccupa molto. Credo che l’aver vissuto insieme come una grande famiglia tutti sotto lo stesso tetto, tra nipoti e pronipoti, abbia contribuito a fargli avere sempre quel sorriso sulle labbra”, ha raccontato la nuora Yoko, moglie del suo primo figlio.

L’uomo che per quasi tutta la vita ha lavorato nei campi di canna da zucchero, una volta andato in pensione ha continuato a coltivare l’orto di famiglia fino all’età di 105 anni. Attualmente l’unico peccato di gola che è solito concedersi è un budino al caramello. Per mantenersi occupato, si diletta facendo esercizi di calligrafia, di matematica e creando origami.

L’attestato di uomo vivente più anziano sulla terra, giunge a seguito del decesso del precedente detentore del titolo, Masazo Nonaka, suo connazionale morto da poco all’età di 112 anni e 266 giorni. Il Giappone continua infatti a registrare una tra le più alte aspettative di vita al mondo, potendo altresì contare su oltre 70.000 centenari all’interno di una popolazione di circa 126 milioni di abitanti.

Il primato assoluto di longevità maschile spetta attualmente a Jiroemon Kimura, venuto a mancare nel 2013 poco dopo aver festeggiato il suo 116esimo compleanno. L’attuale decano dell’umanità è invece Kane Tanaka, anche lei giapponese, che ha celebrato il suo 117esimo compleanno lo scorso mese di gennaio.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - In effetti serotonina e ossitocina, gli ormoni della felicità, possono apportare non pochi benefici alla nostra salute. Chi evita lo stress, di fatto ha meno possibilità di incappare in una serie di problemi che possono dar origine a patologie da non sottovalutare. Persone come Chitetsu Watanabe andrebbero studiate così come chi segue la dieta di Okinawa, universalmente riconosciuta come la dietà della longevità.

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