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Il consumo di zuccheri aumenta i depositi di grasso anche intorno al cuore

A lanciare l’allarme è stato uno studio americano che per 20 anni ha monitorato le abitudini alimentari di 3.070 giovani adulti. Dallo stesso si deduce che il surplus di zucchero crea volumi di grasso che si depositano intorno al cuore e nell’addome.

Salute
Pubblicato il 8 luglio 2020, alle ore 19:31

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Il consumo di zuccheri aumenta i depositi di grasso anche intorno al cuore

Quello dell’eccessivo consumo di zucchero è una problema che non conosce confini. Negli ultimi anni, diversi paesi oltre a mettere in atto campagne di sensibilizzazione, hanno altresì previsto un sistema di tassazione che di fatto dovrebbe scoraggiarne l’assunzione.

Ciononostante, quella che alcuni ritengono sia la dipendenza più drammatica del XXI secolo, anziché contrarsi si estende a macchia d’olio, determinando un sempre più preoccupante problema di salute pubblica mondiale. E se fino ad oggi in molti erano convinti che troppo zucchero fosse per lo più legato ad una maggior probabilità di ammalarsi di diabete, oggi uno studio americano arriva a concludere che il suo eccesso provoca altre patologie non meno pericolose.

Come spiegato dall’autrice principale dello studio, So Yun Yi della University of Minnesota Public Health, quantità eccessive di zucchero compromettono il sistema cardiocircolatorio, in quanto creano dei depositi di grasso intorno al cuore e in prossimità dell’addome. Stando poi a quanto documentato all’interno dell’European Journal of Preventive Cardiology, il giornale della Società europea di Cardiologia, questa condizione provoca il rilascio di sostanze chimiche dannose per l’organismo.

Per arrivare a formulare queste conclusioni, lo studio è entrato nel merito delle abitudini alimentari di 3.070 partecipanti in buona salute nella fascia d’età 18-30 anni. Monitorando i loro consumi di cibo e bevande nel periodo tra il 1985 e il 2005 e sottoponendoli poi ad una tac nel 2010, si è potuto appurare che le bibite gassate, così come del resto gli zuccheri volontariamente aggiunti agli alimenti, con il trascorrere degli anni determinavano dei volumi di grasso sempre più consistenti.

Per ridurre al minimo questi tessuti adiposi, è quindi necessario preferire l’acqua alle più comuni bibite zuccherate, scegliendo snack salutari dopo aver attentamente letto l’etichetta. É infatti necessario prestare attenzione a tutti i nomi dietro ai quali si celano le varie tipologie di zuccheri: è questo per esempio il caso degli sciroppi, del glucosio, del fruttosio, del saccarosio ed infine del maltosio.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - In una società come la nostra è davvero difficile disintossicarsi dallo zucchero. Con un mare di tentazioni che chiedono solo di essere assaggiate, il rischio assuefazione è dietro l’angolo. Bisogna però rendersi conto che la salute è un bene al quale dobbiamo provvedere noi stessi in prima persona, cercando di adottare delle abitudini il più possibili corrette. Allo stesso tempo anche le istituzioni dovrebbero intervenire, limitando gli abusi di zuccheri in primo luogo tra i minori.

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