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I danni causati dal glifosato si estendono per tre generazioni. Lo studio

Secondo un recente studio condotto dall'Università di Washington State, i danni causati dall'utilizzo del glifosato in agricoltura ed orticoltura si estendono per tre generazioni.

Salute
Pubblicato il 26 aprile 2019, alle ore 07:53

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I danni causati dal glifosato si estendono per tre generazioni. Lo studio

Un recente studio condotto dall’Università di Washington State e pubblicato dalla rivista Scientific Reports ha dimostrato che l’esposizione al glifosato potrebbe causare danni consistenti che si estrenderebbero per tre generazioni

Il glifosato è un noto erbicida prodotto da Monsanto, recentemente acquisita dalla multinazionale farmaceutica Bayer. Questo erbicidaa, utilizzato principalmente in agricoltura e orticoltura per combattere le erbe infestanti che competono con le colture, è applicati di solito prima della semina e come trattamento essiccante pre-raccolta.

Lo studio

Per arrivare ad affermare che i danni provocati dal glifosato si estenderebbero fino alla terza generazione, i ricercatori hanno esposto dei topi di laboratorio in gravidanza ad una dose di glifosato pari a metà del minimo considerato innocuo.

La prima generazione nata non ha mostrato segni evidenti di problemi di salute. Nella seconda e nella terza generazione però si è osservato un deciso aumento di alcune patologie dei testicoli, delle ovaie e delle ghiandole mammarie, oltre che dell’obesità. In particolare, oltre un terzo delle mamme di seconda generazione ha avuto aborti spontanei e nei ratti maschi di terza generazione si è osservato un aumento del 30% delle patologie prostatiche. E non finisce qui: il 40% delle femmine di terza generazione ha mostrato un aumento delle malattie renali e il 40% dei ratti di terza generazione era obeso.  

Uno degli autori dello studio, Michael Skinner, ha spiegato: “Il fenomeno è chiamato tossicologia generazionale ed è stato già visto in sostanze come fungicidi, pesticidi, componenti delle materie plastiche come il bisfenolo A, il repellente per insetti Deet e l’erbicida atrazina. La causa sono dei cambiamenti epigenetici che spengono e accendono geni”. Medici ed esperti sottolineano che, se vogliamo mangiare frutta e verdura esente da glifosato, dobbiamo mangiare quella biologica o biodinamica certificata.

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Cosa ne pensa l’autore
Francesca Paola Scimenes

Francesca Paola Scimenes - Penso che sia davvero difficile evitare totalmente il pericolo del glifosato dalle nostre tavole. Tuttavia dei piccoli accorgimenti per stare in salute esistono e potrebbero essere i seguenti: acquistare in primis prodotti biologici sicuri e certificati, magari di persona da piccoli produttori locali, e soprattutto non fidarsi mai delle apparenze.

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