Iscriviti

I cani possono prevedere le crisi di epilessia. Lo studio

Secondo un recente studio condotto da un gruppo di ricercatori francesi, i cani sarebbero in grado di fiutare in anticipo le crisi epilettiche, captando semplicemente il cambiamento degli odori corporei.

Salute
Pubblicato il 31 marzo 2019, alle ore 16:52

Mi piace
34
0
I cani possono prevedere le crisi di epilessia. Lo studio

I cani sono da sempre i migliori amici dell’uomo; da oggi, un’altra recente scoperta sembrerebbe confermarlo.

Un team di ricercatori francesi dell’Università di Rennes, secondo quando riportato dalla rivista Scientific Reports, avrebbe scoperto che i cani sono in grado di fiutare, grazie al loro olfatto sopraffino, gli attacchi epilettici.

Lo studio

Lo studio è stato condotto grazie alla partecipazione di cinque cani, Casey, Dodger, Lana, Zoey e Roocontinua. I cani hanno annusato, in diversi esperimenti, vari campioni olfattivi contenenti odori corporei emessi a riposo, durante l’esercizio fisico e durante gli attacchi epilettici. Tre dei cani sono stati capaci di identificare l’odore delle convulsioni al 100%; gli altri due, invece, sono riusciti a scoprirlo due volte su tre.

Alla Bbc News, la ricercatrice Amelie Catala ha dichiarato: “Saranno necessarie ulteriori ricerche, ma è possibile che il cambiamento nell’attività elettrica inneschi il rilascio di alcuni neurormoni che scatenano un odore tipico, o che tale rilascio sia collegato allo stress di molecole e percorsi correlati con la sudorazione. Tutte queste ipotesi dovranno essere approfondite”.

La speranza dei ricercatori è arrivare, in un futuro non troppo lontano, all’addestramento di cani per migliorare la qualità della vita dei pazienti epilettici ed avvisarli in tempo per permettere loro di ricevere le cure e l’assistenza necessaria. Gli scienziati sperano anche di giungere alla realizzazione di “nasi elettronici”, in grado di rilevare l’odore e mettere in guardia il paziente.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Francesca Paola Scimenes

Francesca Paola Scimenes - Le crisi epilettiche possono diventare piuttosto pericolose, soprattutto a causa del loro manifestarsi improvviso e della loro variabilità in quanto a durata, gravità e frequenza. Quindi sono assolutamente favorevole all'idea di affiancare ai pazienti che soffrono di epilessia un amico a quattro zampe, che li aiuti, oltre a fare loro compagnia.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!