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Gli animali domestici riducono il rischio di asma infantile

Uno studio svolto da alcuni ricercatori tedeschi ha dimostrato come essere in contatto sin dai primi anni di vita con il pelo di cani e gatti possa rafforzare le difese del bambino e aiutarlo ad evitare il rischio di asma infantile

Salute
Pubblicato il 10 settembre 2014, alle ore 23:23

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Gli animali domestici riducono il rischio di asma infantile

Il numero di individui colpiti da asma infantile è in rapido aumento, specie nei Paesi industrializzati. Contrariamente a ciò che si è soliti pensare, la presenza di animali domestici, in primis cani e gatti, non comporta un aumento del rischio che i bambini diventino allergici a questi, ma anzi questa vicinanza potrebbe addirittura proteggerli riducendo il rischio di asma.

A questo risultato sono arrivati i ricercatori dell’Helmholtz Zentrum München Research Centre, in uno studio presentato all’European Respiratory Society (ERS) International Congress di Monaco. La ricerca afferma che, se nei primi 3 mesi di vita il neonato dorme a contatto con la pelliccia di animali, diminuisce di circa l’80% il rischio di soffrire di problemi asmatici a 6 anni e del 40% la probabilità di soffrirne a 10. Questo avviene, come spiega la dottoressa Christina Tischer, perché i bambini vengono così esposti ad alcuni particolari microbi presenti sugli animali, in grado sviluppare al meglio il sistema immunitario dei più piccoli. Addirittura alcuni medici paragonano, a causa di una funzionalità analoga, i microbi tipici delle località rurali che proteggono dall’asma (effetto campagna), con i microbi di questi animali.

I ricercatori hanno analizzato, per quasi un ventennio, la crescita di 2.441 individui. La metà di questi ha dormito nei primi tre mesi di vita a contatto con il pelo di cane o con quello di gatto. E i risultati evidenziati nel medio-lungo termine sono stati quelli riportati sopra, relativamente ad una riduzione delle probabilità di asma. Un risultato che si può inserire a pieno titolo nella teoria dell’igiene, secondo cui un’eccessiva pulizia aumenta il pericolo di asma e allergie, mentre il contatto con i microbi rafforza le difese immunitarie. I bambini che crescono in ambienti troppo sterili subiscono un qualsiasi tipo di patologia in maniera superiore, perché scarsi di anticorpi. Questo non vuol dire ovviamente che i bambini debbano vivere nella sporcizia, ma semplicemente che anche un’eccessiva mania igienista può essere nociva.

Gli esperti consigliano dunque ai genitori di non tenere lontani bimbi e animali domestici, dal momento che questo contatto non solo è positivo dal punto di vista psicologico per il bambino, ma anche dal punto di vista della salute.

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