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Fondazione Onda contro l’inattività fisica

La Fondazione Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere), in collaborazione con Figurella, mette a disposizione la brochure “Smettere di essere sedentario: è facile se sai come farlo”, per combattere lo stile di vita sedentario.

Salute
Pubblicato il 24 giugno 2019, alle ore 11:15

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Fondazione Onda contro l’inattività fisica

Secondo gli ultimi dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la sedentarietà, oltre a essere la causa principale di sovrappeso e obesità, è anche il quarto fattore di rischio di mortalità nel mondo, con circa 3,2 milioni di persone che ogni anno muoiono perchè non abbastanza attive. Ma non finisce qui, L’inattività fisica è anche una delle cause principali di tumori della mammella e del colon, del diabete, delle malattie caridiache ischemiche.

Dando uno sguardo al nostro Paese, il 60% della popolazione italiana afferma di non praticare una regolare attività fisica. Le donne in particolare risultano essere più sedentarie: la prevalenza di donne sedentarie è del 43,4% rispetto al 34,8% degli uomini. L’Istat ci dice anche che il 52,7% dei sedentari risiedono al Sud, concentrati prevalentemente in Sicilia, in Campania e in Calabria.

Per combattere la sedentarietà, la Fondazione Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere), in collaborazione con Figurella, che promuove da 40 anni l’importanza del raggiungimento del peso forma, ha stilato e messo a disposizione di tutti la brochure “Smettere di essere sedentario: è facile se sai come farlo”.

La brochure è disponibile gratuitamente negli ospedali con i Bollini Rosa, nei 150 centri Figurella che partecipano al progetto “La Donna al Centro” e sono scaricabili dal sito ondaosservatorio.it. 

Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda, ha commentato: “Quello che è certo è che le donne hanno sempre meno tempo a disposizione, impegnate nel mondo del lavoro spesso in attività prevalentemente di tipo sedentario, assorbite dai carichi domestici e familiari, dalla gestione dei figli e dei genitori sempre più anziani. Il modo migliore per correre ai ripari è con la prevenzione che significa adottare fin da bambini uno stile di vita sano, basato su attività fisica regolare e costante, alimentazione corretta e movimento attivo nel corso della giornata, ogni giorno della vita. Chi è già sedentario deve agire subito per non ammalarsi”.

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Cosa ne pensa l’autore
Francesca Paola Scimenes

Francesca Paola Scimenes - Penso che, alla luce dei dati statistici che l'OMS ci ha fornito, sono necessarie misure di promozione dello sport e di contrasto alla vita sedentaria. E' importante inoltre che queste misure di promozione partano dall'infanzia e quindi dalle scuole. Così facendo si riduce notevolmente il rischio di diventare obesi e si preserva la nostra salute.

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