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Fecondazione: “Il divieto di eterologa crea disparità economica”

La fecondazione eterologa potrà essere svolta anche in Italia. Il suo divieto, secondo la Corte Costituzionale, crea disparità economica dal momento che solo chi ne aveva le possibilità si recava all'estero

Salute
Pubblicato il 11 giugno 2014, alle ore 12:19

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Fecondazione: “Il divieto di eterologa crea disparità economica”

Sono tantissime le coppie sterili, che non potendo ricorrere all’eterologa in Italia, si sono rivolti a centri di altre nazioni. Questo, però, produce “un ingiustificato, diverso trattamento delle coppie affette dalla più grave patologia, in base alla capacità economica”. È questo quando dichiarato dalla Corte Costituzionale nelle motivazioni della sentenza che ha bocciato il divieto di eterologa in Italia.

La sentenza era arrivata il 9 aprile, ma soltanto adesso arrivano le motivazioni di questo divieto, che la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale. Secondo la Corte, infatti, il divieto di praticare la fecondazione eterologa nel nostro paese costituiva “una lesione della libertà fondamentale della coppia destinataria della legge 40 di formare una famiglia con dei figli, senza che la sua assolutezza sia giustificata dalle esigenze di tutela del nato”. La scelta delle coppie sterili “di diventare genitori e di formare una famiglia che abbia anche dei figli costituisce espressione della fondamentale e generale libertà di autodeterminarsi” si legge nella sentenza. “Le limitazioni di tale libertà, ed in particolare un divieto assoluto imposto al suo esercizio, devono essere ragionevolmente e congruamente giustificate dall’impossibilità di tutelare interessi di pari rango. La determinazione di avere o meno un figlio, anche per la coppia assolutamente sterile o infertile, concernendo la sfera più intima ed intangibile della persona umana, non può che essere incoercibile, qualora non vulneri altri valori costituzionali”.

Nel nostro paese, quindi potranno essere applicate tutte quelle regole che esistono già e che consentono adesso di poter praticare la fecondazione eterologa anche in Italia. Infatti, tutte le regole utilizzate per la fecondazione omologa potranno essere applicate anche per la fecondazione di tipo eterologa. Quindi, come ha spiegato Filomena Gallo, segretario dell’associazione Luca Coscioni “Già da domani sarà possibile ricorrervi”.

Una sentenza storica questa, quindi, che apre la strada a nuove possibilità di fecondazione nel nostro paese per le coppie assolutamente sterili.

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