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Emma: la collega del futuro con problemi di salute derivanti dalla sedentarietà

L’azienda britannica Fellowes ha riprodotto una modella in silicone, chiamata Emma, che rappresenterebbe la collega di lavoro del futuro, evidenziandone i problemi di salute derivanti da una vita sedentaria.

Salute
Pubblicato il 29 novembre 2019, alle ore 09:46

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Emma: la collega del futuro con problemi di salute derivanti dalla sedentarietà

Il nostro stile di vita è diventato purtroppo sempre più sedentario: lavoriamo in ufficio, ci spostiamo quasi solo in macchina e passiamo il tempo a casa davanti alla tv, al computer o alla consolle dei videogiochi.

L’azienda britannica Fellowes ha cercato di riprodurre, in modo simile ad una cera di Madame Tussauds, il “Collega di lavoro del futuro“, concentrandosi in particolare sul sesso femminile. Da questo lavoro è nata una modella in silicone, il cui nome è Emma, creata per mostrare a tutti i danni derivanti dalla vita sedentaria in ufficio. Infatti, con l’avanzare dell’età, i problemi di salute che possono insorgere possono essere strettamente legati al lavoro d’ufficio.

Emma quindi, dopo 20 anni passati alla scrivania, riporta l’insieme dei danni che una vita sedentaria può apportare al nostro fisico: schiena ricurva a causa della postura sbagliata, muscoli delle gambe deboli, vene varicose causate dalla cattiva circolazione sanguigna, sovrappesoocchi rossi per l’eccessivo tempo passato davanti allo schermo del pc, pelle giallastra dovuta al poco tempo passato alla luce naturale, eczemi e psoriasi segnali di stress.

Ma sulla base di cosa è nata la modella Emma? Emma è stata creata grazie alle testimonianze di circa 3.000 impiegati francesi, inglesi e tedeschi.  Il 50% di loro ha dichiarato di soffrire di infiammazione agli occhi, il 49% di mal di schiena, il 48% di emicrania.

William Higham, esperto di ergonomia, sicurezza e benessere sul lavoro, nel video realizzato per presentare il progetto ha affermato: “La ricerca mostra che gli impiegati e i lavoratori hanno davvero bisogno che si agisca subito per risolvere il problema delle cattive condizioni di salute sul lavoro. Se non verranno introdotti subito dei cambiamenti, come muoversi di più, sistemare le posture che si tengono alla scrivania e fare delle regolari pause in cui ci si muove, i nostri uffici presto saranno pieni di malati”.

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Cosa ne pensa l’autore
Francesca Paola Scimenes

Francesca Paola Scimenes - La creazione di questa modella in silicone dovrebbe farci capire l'importanza dell'adozione di piccole e semplici buone abitudini quotidiane, come passeggiare per almeno venti minuti al giorno, andare al lavoro a piedi o in bicicletta (ove possibile), fare le scale anziché prendere l'ascensore, andare in palestra o praticare qualsiasi altro tipo di sport.

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