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Creato un chupa chups di ghiaccio per la chemioterapia

Un'associazione senza scopo di lucro spagnola, "We can be heroes", sviluppa un chupa chups di ghiaccio in grado di migliorare le condizioni di vita delle pazienti affette da cancro alla mammella

Salute
Pubblicato il 24 marzo 2015, alle ore 11:19

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Creato un chupa chups di ghiaccio per la chemioterapia

Una associazione senza scopo di lucro spagnola, nata a Valladolid il mese di ottobre scorso, ha presentato il brevetto di un lecca lecca di ghiaccio specifico per essere utilizzato nel trattamento della chemioterapia nelle pazienti con tumore alla mammella.

L’obbiettivo di questo particolare chupa chups è tentare di migliorare la qualità della vita di queste pazienti che spesso vengono colpite dalla mucosite orale, ossia una infiammazione della mucosa interna della bocca e della gola che può causare l’insorgenza di ulcere e piaghe. Questa stomatite è probabilmente la complicanza più comune e più debilitante dei trattamenti contro il cancro e si stima che ne sia affetta il 40% delle persone che ricevono chemioterapia.

Fino ad ora, gli ospedali hanno offerto una “terapia” di base per controllare la mucosite, ossia succhiare cubetti di ghiaccio durante la seduta di chemioterapia.

Lo stampo, brevettato dall’associazione “We can be heroesmira a risolvere, da un lato, il “disagio” del cubetto di ghiaccio tradizionale, che non è dotato di un supporto per tenerlo e, dall’altro, il dover utilizzare caramelle aromatizzate indigeste per i pazienti.

L’invenzione concerne uno stampo adatto ad essere utilizzato nei congelatori, col quale si formano sfere di ghiaccio adatte alla forma della bocca e dotate di un bastoncino per rendere più agevole il loro uso durante il trattamento.

Questo progetto è stato sviluppato sulla base dell’esperienza personale di Ana, presidente dell’associazione, una giovane donna di 29 anni che ha superato il cancro al seno, e con la collaborazione del BISITE Research Group, dell’Università di Salamanca, diretto dal Vice Presidente per la Ricerca e il Trasferimento, Juan Manuel Corchado.

Il “chupa-chups” verrà incluso nel Kit We Can che l’associazione vuole donare agli ospedali di Valladolid e che conterrà anche un fazzoletto appositamente progettato da Esther Noriega, designer di Valladolid che ha appena sfilato nella passerella Mercedes – Benz Fashion Week di Madrid. Contiene anche una coperta con cui i pazienti possano essere più a loro agio durante la chemioterapia , un ventilatore per combattere le vampate di calore di cui soffrono alcuni pazienti.

Inoltre, l’associazione metterà a disposizione degli ospedali un sondaggio attraverso il quale tutti i pazienti possano presentare i loro suggerimenti o richieste.

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