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Covid-19, un italiano su sei non ha intenzione di vaccinarsi

A svelarlo è un sondaggio Ipsos realizzato per la trasmissione “DiMartedì” andata in onda su La7. Gli italiani sono molto scettici anche per quanto riguarda la validità: il 42% si vaccinerà una volta compresa l'efficacia dei prodotti presenti sul mercato.

Salute
Pubblicato il 19 novembre 2020, alle ore 18:49

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Covid-19, un italiano su sei non ha intenzione di vaccinarsi

I recenti annunci di Pfizer e Moderna, società che hanno dichiarato di aver messo a punto un proprio vaccino anti-Covid, ha spinto diverse società di indagini di mercato a capire cosa ne pensino a riguardo gli italiani. Uno degli ultimi sondaggi che hanno avuto per oggetto il vaccino contro il Coronavirus è stato realizzato da Ipsos, una delle più autorevoli società di ricerche di mercato operanti a livello internazionale.

I risultati del loro sondaggio presentato all’interno della trasmissione DiMartedì andata in onda su La7, ha messo a nudo le perplessità che gli abitanti del Belpaese ripongono nei confronti di questo preparato che sulla carta avrà il difficile compito di mettere un freno alla pandemia.

Come esposto durante la messa in onda del programma, un italiano su sei (16%) ha fatto sapere che non ha alcuna intenzione di sottoporsi alla vaccinazione. Ma oltre allo scetticismo, il sondaggio ha fatto intendere che i nostri connazionali si muoveranno con estrema cautela: il 42% ha infatti dichiarato che prima di sottoporsi a questo strumento di profilassi, aspetterà di comprendere quale sia la sua reale efficacia.

Se quasi la metà degli intervistati nutre dei dubbi sulla validità del vaccino – che a quanto pare sarà dimostrata solo in un’ottica di lungo periodo – più della metà del campione intervistato si dice pessimista anche per quanto riguarda la disponibilità; quasi 6 italiani su 10 pensano infatti che le dosi non saranno sufficienti per coprire le esigenze di tutti.

Il sondaggio di Ipsos arriva a distanza di pochi giorni dall’indagine di Termometro politico, effettuata subito dopo l’annuncio dell’efficacia al 90% del presidio dell’americana Pfizer. In questo caso un terzo degli intervistati ha premesso che in nessun caso si sarebbe sottoposto a vaccinazione, mentre il 63% si sarebbe detto pronto a farlo non appena possibile; tra costoro, il 23% ha però fatto presente di non credere che il vaccino arriverà sul mercato.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Da questi sondaggi si può evincere che molti italiani nutrono seri dubbi sull’efficacia del vaccino. Probabilmente si sospetta che sia stato realizzato fin troppo in fretta e che sia necessario un periodo più lungo per scongiurare il rischio di effetti collaterali. Inoltre continua ad esserci confusione tra chi crede che il vaccino renderà immuni dalla malattia e chi pensa che ridurrà solamente la gravità dei tipici sintomi associati al Covid-19.

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