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Covid-19, somministrate in Italia 500.000 dosi di vaccino in 24 ore

Nella giornata di ieri 29 aprile si è toccato il traguardo prefissato dal Generale Paolo Figliuolo. Esulta il Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Salute
Pubblicato il 30 aprile 2021, alle ore 13:43

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Covid-19, somministrate in Italia 500.000 dosi di vaccino in 24 ore

In Italia la campagna vaccinale anti Covid in queste ultime settimane ha avuto una accelerazione consistente. Lo si era già notato da alcune settimane, quando i numeri crescevano ogni giorno sempre di più. Dopo le difficoltà iniziali il nostro Paese pare procedere spedito nella corsa all’immunizzazione della popolazione, tanto che il Generale dell’Esercito e Commissario Straordinario per l’emergenza pandemica, Paolo Figliuolo, ha informato la popolazione che molto probabilmente da fine maggio le persone di qualunque fasce d’eta potranno prenotarsi per essere vaccinate. Nel frattempo si procederà a completare le vaccinazioni delle persone fragili e degli anziani.

“Ieri in Italia sono state somministrate oltre 500mila dosi di vaccino. Grazie alle donne e agli uomini del servizio sanitario nazionale e a tutte le istituzioni per il gran lavoro di squadra” – così ha scritto in queste ultime ore il Ministro della Salute, Roberto Speranza, che esulta per il grande risultato raggiunto. Speranza ha ribadito che il vaccino, al momento, è l’unica strada per uscire dall’emergenza sanitaria in modo da poter tornare presto alla normalità.

Sulla vicenda è intervenuto anche Matteo Renzi, leader di Italia Viva. “Mezzo milione di vaccini ieri. C’è la svolta, ci siamo. Grazie al Generale Figliuolo, alla protezione civile di Curcio, al governo Draghi. Vaccini, riaperture, ritorno della fiducia, ripartenza. Forza, l’Italia è viva” – queste le parole dell’ex Premier.

Da tutto il mondo politico sono arrivate le congratulazioni al Generale Figliuolo e all’Esecutivo presieduto da Mario Draghi, che in questi giorni ha deciso di allentare le restrizioni anti Covid, permettendo a bar e ristoranti, ma anche a tantissime altre attività, di riaprire almeno nelle zone gialle. L’allentamento delle restrizioni, però, come ribadito anche dal Ministro Speranza, non deve essere preso come un “liberi tutti”.

“Faccio i miei complimenti al generale Figliuolo e al capo della Protezione Civile Curcio per questo decisivo traguardo. E ringrazio gli operatori sanitari, i medici, gli infermieri, i farmacisti, per il loro prezioso e indispensabile lavoro. Avanti così” – così ha scritto la ministra per gli Affari Regionali, Mariastella Gelmini.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Finalmente in Italia si comincia a correre con le vaccinazioni, soprattutto dopo le difficoltà iniziali che avevano quasi bloccato la somministrazione dei sieri. Da ora in poi il nostro Paese dovrebbe poter mantenere questo ritmo, arrivando al massimo alla fine dell'estate con la maggior parte delle persone immunizzate. Solo con il vaccino, infatti, potremo tornare presto alla normalità e riprenderci le nostre vite.

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