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Covid-19, in aumento le richieste di risarcimento danni dopo il vaccino

Per il momento non è previsto alcun indennizzo nel caso di danni fisici dopo aver ricevuto il vaccino contro il Sars-CoV-2, anche perchè la vaccinazione contro il Covid è solo consigliata e non obbligatoria nonostante l'introduzione del Green Pass.

Salute
Pubblicato il 5 agosto 2021, alle ore 12:38

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Covid-19, in aumento le richieste di risarcimento danni dopo il vaccino

In queste ultime settimane molte persone si sono chieste se, con l’introduzione obbligatoria del Green Pass vaccinale, la vaccinazione contro il coronavirus Sars-CoV-2 sia obbligatoria. La risposta è no. Si tratta di una vaccinazione consigliata, ma le persone, se non vogliono, possono anche non vaccinarsi. Resta fermo il fatto che costoro saranno soggetti ad una serie di limitazioni almeno fino alla fine della pandemia. Secondo quanto afferma Il Giornale, molti soggetti vaccinati stanno cominciando a chiedere dei risarcimenti danno da vaccino. Dopo la somministrazione, questi soggetti avrebbero avuto delle reazioni avverse, anche gravi, che ne hanno compromesso a volte anche la salute

Come spiega il quotidiano Domani, la questione di un indennizzo verso le persone che riportano danno dopo il vaccino anti Covidè attualmente in discussione. La Regione Lombardia ha già sottoposto il problema al Ministero della Salute. Da Palazzo Lombardia fanno sapere che alle Asl locali sono già arrivate numerose richieste di risarcimento danno, e i numeri sono in continuo aumento. 

Iter non semplice da attuare

Inoltre, secondo quanto spiega Il Giornale, l’iter non sarebbe semplice da attuare. Lo Stato italiano ogni anno mette a disposizione delle persone danneggiate da vaccino un fondo di circa 50 milioni di euro, ma ciò riguarda soltanto le vaccinazione per cui vige un obbligo. Il siero contro il Covid per adesso è soltanto obbligatorio per i sanitari e per chi svolge professioni simili. Per il momento i cittadini sono addirittura tenuti a firmare un consenso informato prima dell’inoculazione del farmaco

La Regione Lombardia ha ricordato al Governo che l’indenizzo da vaccinazione esiste anche allorquando le persone vengono sottoposte a quelle vaccinazioni ritenute necessarie ma non obbligatorie, come ad esempio quelle che vengono effettuate quando si parte in determinate nazioni del mondo. 

L’indenizzo per i danni provocati dal vaccino anti Covid dovrebbe quindi essere riconosciuto, come per tutti gli altri, dalla Corte Costituzionale“Non vi è differenza qualitativa tra obbligo e raccomandazione: l’obbligatorietà del trattamento vaccinale è semplicemente uno degli strumenti a disposizione delle autorità sanitarie pubbliche per il perseguimento della tutela della salute collettiva, al pari della raccomandazione” – così riferisce il quotidiano Domani. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Questo vademecum deve essere tenuto sempre a mente quando si parla di vaccinazioni anti Covid. Bisogna comunque dire che non c'è nessuna controindicazione a sottoporsi al vaccino contro il Covid, anche perchè questi ultimi si stanno rivelando sicuri ed efficaci. Gli eventi avversi sono davvero pochi rispetto alle milioni di dosi somministrate in tutto il mondo.

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