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Covid-19, i Cdc americani: "35.000 infezioni a settimana nelle persone vaccinate"

Lo rivela uno studio dei Centers for Disease Control and Prevention, la massima autorità per il controllo delle malattie infettive degli Stati Uniti. Obbligo anche per i vaccinati di indossare la mascherina, variante "Delta" si diffonde come la varicella.

Salute
Pubblicato il 30 luglio 2021, alle ore 10:49

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Covid-19, i Cdc americani: "35.000 infezioni a settimana nelle persone vaccinate"

Quella che arriva dagli Stati Uniti d’America non è sicuramente una buona notizia, tutt’altro, e ci fa capire di come la lotta alla pandemia di Covid-19 non sia affatto finita. In questi ultimi mesi sono cominciate a spuntare sempre nuove varianti, come ad esempio la “Delta”, che secondo un recente studio dei Cdc americani sarebbe altamente contagiosa. I Centers for Disease Control and Prevention stanno per pubblicare uno studio che “smonterebbe” la maggior parte delle nostre convinzioni per quanto riguarda le mutazioni del Covid, in particolare proprio la variante “Delta”. 

Quest’ultima, secondo quanto riferisce in esclusiva il Washington Post, sarebbe molto più contagiosa delle precedenti mutazioni e rappresenterebbe un enorme pericolo anche per le persone vaccinate. Si diffonde al ritmo della varicella, quindi questo basta a far capire la pericolosità della nuova mutazione che sta preoccupando il mondo. Inoltre, indipendentemente dal fatto che una persona abbia ricevuto o meno anche il completo ciclo vaccinale, la mutazione può causare anche gravi infezioni in quelle persone che sono state immunizzate. Si stima che ogni settimana ci siano 35.000 infezioni da Sars-CoV-2 tra i 162 milioni di americani vaccinati. 

Rischio maggiore per gli anziani

I Cdc nel loro studio fanno presente che il rischio di morire o finire in ospedale con la nuova variante è maggiore soprattutto per gli anziani che per i giovani. Per questo, alla luce di questi nuovi risultati, i Cdc chiedono a tutti gli americani di indossare la mascherina in alcune circostanze, come ad esempio al chiuso nei locali pubblici, questo per fare in modo di non infettarsi a vicenda. 

 “Il direttore del CDC, Rochelle Walensky, ha informato privatamente i membri del Congresso”– così scrive il Washington Post. Inoltre, come già affermato dal virologo della Casa Bianca, Anthony Fauci, i vaccinati avrebbero una carica virale uguale alle persone non vaccinate.

Il documento visionato dal quotidiano statunitense contiene dati che per ora non sono stati ancora pubblicati. L’allerta pandemica resta alta in tutto il mondo. Anche le autorità del nostro Paese continuano a spingere la popolazione a vaccinarsi, questo in modo da poter controllare in un certo modo l’epidemia e per non riempire nuovamente gli ospedali. Ma lo studio dei Cdc sembra destinato a far cambiare le carte in tavola.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Si tratta di una notizia che ha davvero dell'incredibile, e che sembra destinata a cambiare le carte in tavola. Se i vaccinati hanno la stessa carica virale dei non vaccinati a questo punto dovrebbero cadere misure come ad esempio il possesso del Green Pass. Importante notare di come lo studio dei Cdc riferisca che anche gli anziani possono ammalarsi gravemente anche se vaccinati. Ciò ci fa capire di come non conosciamo ancora bene questo virus e le sue varianti, per cui la cosa importante da fare è seguire ancora tutte le regole di prevenzione, come indossare la mascherina e mantenere il distanziamento sociale.

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