Caffè? Massimo 4 al giorno, altrimenti fa male

Bere troppo caffè fa male: lo afferma uno studio Efsa. La dose massima consigliata è di 4 caffè al giorno, altrimenti si rischiano problemi al sistema nervoso, ansia, sbalzi d'umore e patologie cardiovascolari. E se si è incinte? Il feto potrebbe rimanere sottosviluppato

Caffè? Massimo 4 al giorno, altrimenti fa male

Troppi caffè fanno male: ora lo si può affermare con certezza scientifica. Una ricerca condotta dall’Efsa, l’agenzia europea per la sicurezza alimentare, ha infatti evidenziato come l’eccessiva assunzione di caffeina possa avere effetti collaterali negativi importanti per l’organismo, sia a breve che a lungo termine. In particolare, bere più di 4 tazzine da caffè al giorno comporterebbe seri rischi per la salute, in special modo per i giovani e per le donne incinte.

Nello studio dell’Efsa è stata fatti stimata in 400 mg la dose giornaliera massima di caffeina che una persona media può consumare, senza incorrere in problemi d’alcun genere. Superata quella soglia però, potrebbero insorgere complicanze indesiderate per l’organismo. Tra gli effetti più comuni c’è certamente l’alterazione del sistema nervoso centrale, e l’insorgere di disturbi collegati ad una sua funzionalità compromessa; ma anche sbalzi d’umore ed ansia sono sintomi tipici dell’eccesso di caffeina.

Inoltre l’abuso di cafferina è stato collegato alla presenza di patologie cardiovascolari, e sembrerebbe rallentare persino lo sviluppo del feto nel caso in cui a bere troppo caffè sia una donna in gravidanza. Insomma, che gli eccessi in generale non facessero bene già era cosa risaputa; ma col caffè in particolare c’è da starci attenti. Come? E’ semplicissimo. E’ stato infatti stimato che una tazzina di caffè contenga in media dai 70 ai 100 mg di caffeina. Basta dunque regolarsi e non berne più di quattro al giorno, per evitare spiacevoli inconvenienti.

Ma se per gli adulti “caffeinomani” sarà sufficiente limitare l’assunzione della profumata bevanda nera, controllare i bambini potrebbe risultare già più difficile. Un portavoce dell’Efsa ha infatti spiegato che: “Il rischio per la salute non è enorme, ma c’è. Ed il messaggio principale è che i consumatori dovrebbero tenere conto delle diverse fonti di caffeina, oltre al caffè”. Dunque, sono finite irrimediabilmente nel mirino tutte quelle bevande energetiche che stanno spopolando tra i giovanissimi nell’ultimo periodo. E nel caso di bambini ed adolescenti, avverte l’Efsa, il consumo di caffeina dev’essere limitato a 3 mg per chilo di peso, o si rischiano spiacevoli effetti collaterali.

Continua a leggere su Fidelity News