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Bologna: ricominciano i corsi di bellezza per le pazienti oncologiche.

Nel padiglione 26 dell'ospedale bolognese, Sant'Orsola, sono ripartiti i corsi per il make-up, la cura del cuoio capelluto, la scelta della parrucca più adatta e la sua manutenzione, per le pazienti oncologiche.

Salute
Pubblicato il 13 febbraio 2019, alle ore 13:24

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Bologna: ricominciano i corsi di bellezza per le pazienti oncologiche.

E’ ripartito anche quest’anno, presso l’ospedale Sant’Orsola di Bologna, il progetto “Un trucco per stare meglio“. Nato nel 2011 da un patto siglato tra il Policlinico, l’associazione Loto e il Cna di Bologna, il progetto prevede dei corsi in cui le pazienti apprendono come curare il proprio aspetto esteriore. Questi incontri si svolgono una volta al mese all’interno dello stesso ospedale.

Il responsabile del reparto di Oncologia medica, Caludio Zamagli, spiega che nel corso degli anni i medici hanno compreso che insieme all’aspetto scientifico del problema, bisogna anche affrontare e risolvere i problemi paralleli, tra cui quello estetico. In questo modo, hanno notato, che la donna sentendosi più sicura di sé, partecipa attivamente e con continuità anche alla terapia medica.

I corsi

Il salone di bellezza è stato allestito nel padiglione 26 dell’ospedale; a disposizione delle pazienti ci sono 16 volontarie, tra parrucchiere ed estetiste. Le parrucchiere insegnano a fare dei massaggi al cuoio capelluto indebolito dalla chemioterapia, a scegliere la parrucca più adatta, consigliano tagli, colori e anche come bisogna prendersi cura della parrucca. Le estetiste, invece, danno lezioni di make up, utilizzando i cosmetici che ognuna di loro ha con sé, per realizzare un trucco semplice da rifare anche da sole a casa.

La presidente del Cna di Bologna, Giovanna Cacciatori, afferma che le pazienti apprezzano molto i consigli e i trucchi per coprire i segni della malattia, come nascondere le macchie sulla pelle o ridisegnare le sopracciglia cadute per colpa della chemio. Manuela Bignami, dell’associazione Loto, invece spiega che il progetto serve per tenere alto e migliorare il morale delle pazienti e per avere una visione migliore di sé. Proprio per questo motivo durante le sedute di bellezza, a disposizione delle pazienti, ci sono anche dei psicologi per affrontare eventuali momenti di crisi.

Anche le pazienti, che frequentano i corsi, spiegano l’importanza dei corsi per loro sia perché riescono a sentirsi ancora belle, nonostante la malattia e i suoi effetti, e perché possono trascorrere qualche ora spensierata in compagnia di donne con le stesse problematiche e ciò le fa sentire meno sole.

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Cosa ne pensa l’autore
Elisabetta Monda

Elisabetta Monda - Anche se l'aspetto esteriore non è la cosa più importante, per ogni donna è importante sentirsi bella, soprattutto in momenti non semplici. Per una paziente del reparto oncologico è già molto difficile affrontare la malattia e le relative cure, che non sono affatto semplici; credo che le possa aiutare molto avere una volta al mese qualcuno che si prenda cura di loro, insegni loro trucchetti e dia consigli per farle sentire meglio almeno a livello estetico.

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