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Bere poca acqua provoca la perdita di due ore di sonno a notte

Secondo due diversi studi, uno statunitense e uno cinese, bere poco porta a scarsi livelli di idratazione e alla perdita di circa due ore di sonno a notte.

Salute
Pubblicato il 18 marzo 2020, alle ore 23:41

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Bere poca acqua provoca la perdita di due ore di sonno a notte

Bere acqua potrebbe essere la soluzione per coloro che soffrono di insonnia o che dormono poche ore a notte. Infatti, secondo due diversi studi condotti negli Stati Uniti e in Cina, pubblicati sulla rivista “Sleep“, che hanno coinvolto rispettivamente 9.559 e 11.903 persone, chi beve poca acqua ha una scarsa qualità del sonno. In particolare, bere poca acqua può condurre fino a due ore di sonno in meno.

Nell’ambito di questi studi scientifici, i ricercatori hanno coinvolto solo persone non affette da patologie renali o persone non facenti uso di farmaci in grado di interferire con i risultati, in particolare su due parametri analitici dell’urina: la densità e la composizione ionica (sali disciolti).

I risultati hanno messo in evidenza che i valori elevati di densità urinaria (maggiori di 1020 g/ml) e di contenuto salino (maggiore di 831mOsm/kg) sono indici di scarsa idratazione e portano a una riduzione della durata del sonno di circa due ore, a causa di modificazioni nel rilascio dell’ormone antidiuretico (vasopressina) con interferenza dei ritmi circadiani (risveglio). “In sostanza l’organismo disidratato si difende producendo vasopressina per non perdere liquidi influendo però sul risveglio anticipato“, spiega il Professor Umberto Solimene, dell’Università degli Studi di Milano ed esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino.

La vasopressina è un ormone, rilasciato durante il giorno e la notte, che gestisce la distribuzione dei fluidi corporei. Essa fa in modo che il corpo non si disidrati durante il sonno e viene rilasciata più velocemente e in più alte quantità nelle ultime fasi del ciclo di riposo.

Gli esperti ricordano inoltre che l’acqua, soprattutto l’acqua minerale bicarbonato-solfata, stimola l’attività del fegato e del pancreas, riducendo l’acidità gastrica e aiuta ad avere una buona digestione, un altro degli aspetti che aiuta a dormire bene. Inoltre l’acqua minerale contiene altri oligoelementi fondamentali per mantenere il regolare ciclo veglia-sonno, come il magnesio e il potassio.

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Cosa ne pensa l’autore
Francesca Paola Scimenes

Francesca Paola Scimenes - Per quanto mi riguarda bevo solitamente molta acqua e mi sforzo di berla anche nei periodi dell'anno in cui ne sento meno il bisogno, perché l'acqua è indispensabile per il corretto funzionamento del nostro organismo. Questi studi ci offrono un'ulteriore motivo per consumarne una sufficiente quantità: bere acqua per non perdere ore di sonno e sentirsi più riposati e in forze.

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