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Andare al Pronto Soccorso è utile per tutti?

Negli ultimi tempi il Pronto Soccorso di molti ospedali è oberato di lavoro e le aziende sanitarie si lamentano degli eccessivi accessi e della non appropriatezza delle richieste. Vediamo quali sono i motivi

Salute
Pubblicato il 28 marzo 2014, alle ore 12:32

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Andare al Pronto Soccorso è utile per tutti?

In questi ultimi tempi molti Pronto Soccorso sono oberati di lavoro e molti medici ed infermieri che lavorano nel settore delle urgenze sono sottoposti a denunce penali per colpe o negligenze più o meno dimostrate. Allo stesso tempo molte Aziende Sanitarie lamentano un eccessivo ed improprio accesso al Pronto Soccorso da parte di cittadini che in realtà potrebbero accedere ad altri servizi.

I motivi di tali e tanti accessi alla Medicina d’Urgenza sono da ricercare in parte nelle lunghe liste di attesa per accedere a molte prestazioni in regime di convenzione, e in parte nella scarsa conoscenza delle altre possibilità che gli utenti hanno per accedere alle prestazioni.

In primo luogo molti pazienti hanno la convinzione che gli ambulatori dei loro medici di famiglia siano una fonte di perdita di tempo con file chilometriche che si sommano alle successive attese per prenotare poi un esame o una visita. Non molti sanno che negli ultimi anni la Medicina Generale (il medico di famiglia, per intendersi) ha subito profonde trasformazioni con la digitalizzazione obbligatoria delle prestazioni e con ambulatori sempre più organizzati con personale di segreteria e in qualche caso anche infermieri che possono erogare alcune delle prestazioni che si ricercano al Pronto Soccorso (ad esempio le medicazioni di ferite o la rimozione di punti di sutura, le iniezioni, il controllo della pressione arteriosa, ecc.) senza quasi fare la fila dal proprio medico.

E’ inoltre necessario informare gli utenti che molte prestazioni erogate al Pronto Soccorso sono essenziali per escludere grosse patologie, ma non sono sufficientemente approfondite per poter fare una diagnosi completa (ad esempio una visita cardiologica escluderà un infarto, ma non approfondirà quei casi da poter diagnosticare con tutta calma).

L’ultima osservazione da fare a proposito degli accessi impropri al Pronto Soccorso è che toglie spazio e tempo ai casi più urgenti che dovrebbero usufruire di esami, personale e tempo per poter essere gestiti al meglio. Insomma prima di recarsi ad un Pronto Soccorso è necessario chiedersi: posso risolvere in altro modo il mio problema?

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