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Allergia al polline: problemi per 6 milioni di italiani

L'allergia al polline colpisce ogni anno circa 6 milioni di italiani, secondo le stime della Siaaic. Ecco cosa consigliano gli esperti allo scopo di attenuare i fastidiosi sintomi di questo disturbo

Salute
Pubblicato il 13 maggio 2015, alle ore 12:14

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Allergia al polline: problemi per 6 milioni di italiani

Il periodo tra Marzo e Giugno è uno dei peggiori per le persone allergiche al polline, e Maggio nella fattispecie è forse il giorno più “caldo” dal punto di vista dei problemi relativi a questo tipo di allergia; poiché l’esplosione definitiva della Primavera-che matura oramai verso l’estate-coincide proprio con il picco di maggior diffusione di polline nell’aria. Ma quanti sono gli italiani che ogni anno soffrono quando questo periodo giunge alle porte? Secondo i dati in possesso della Società Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica (Siaaic), sarebbero sei milioni le persone che ogni anno, in Italia, si trovano a dover fare i conti con le conseguenze di questo fenomeno.

Non bastasse l’appuntamento annuale con il fastidio, per gli allergici al polline, questa stagione è stata particolarmente sfortunata anche per le condizioni climatiche. L’ondata di gran caldo che ha seguito a rotazione il termine delle numerose piogge, ha fatto sì che l’impollinazione raggiungesse picchi elevatissimi, non a caso in questi giorni possiamo assistere ad una presenza di polline nell’aria decisamente superiore rispetto alla media del periodo. Visto insomma che le piante si stanno rivelando particolarmente fastidiose per chi è affetto da questo genere di allergia, come fare per attenuare i sintomi?

La Società Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica ha già pronte le risposte: anzitutto, organizzare una bella scampagnata lontano dalla città. Potrà sembrare strano suggerire di andare a perdersi nelle campagne piene di piante e fiori, proprio in questo periodo, a chi è allergico al polline. In realtà, come spiegato dalla stessa Siaaic, l’inquinamento atmosferico delle città ha, tra i vari effetti negativi, anche quello di peggiorare i sintomi dell’allergia. Inoltre le temperature più alte (anch’esse causa di un incremento dell’intensità dei sintomi) si fanno registrare proprio in città, a causa della massiccia presenza umana.

Meglio ancora della campagna, suggeriscono gli esperti, una bella nuotata in mare: la spiaggia è infatti il posto migliore dove recarsi per mettersi al riparo dall’allergia, e godersi al contempo le splendide giornate di sole che Maggio ci sta regalando finora. Inoltre, è consigliabile ricordarsi di assumere i vaccini antiallergici, nel caso in cui i sintomi siano particolarmente pronunciati; facendo sempre presente che è bene cominciare ad assumerli quattro mesi prima rispetto al periodo di fioritura, se si vuole che si rivelino veramente efficaci. Ultima linea di difesa: spray antistamini ed antinfiammatori per uso locale. A mali estremi, sono ottimi per la cura dei sintomi.

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