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Alimentazione consapevole: la pericolosità degli additivi

Gli additivi alimentari sono presenti nella maggior parte dei prodotti presenti in commercio. Alcuni di questi sono pericolosi per la salute dell'uomo e per questo motivo vietati.

Salute
Pubblicato il 18 giugno 2019, alle ore 11:54

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Alimentazione consapevole: la pericolosità degli additivi

Gli additivi alimentari sono sostanze aggiunte intenzionalmente in un prodotto alimentare per svolgere determinate funzioni (colorare, aumentare il tempo di conservazione, variare il sapore dell’alimento, ecc.). Sull’etichetta, l’additivo si presenta con la lettera E, seguita da tre cifre identificative o con il nome per esteso (esempio E951 o aspartame) e deve riportare la funzione dell’additivo. Gli additivi si classificano in 26 categorie specifiche che variano in base alla loro funzione (edulcoranti, antiossidanti, coloranti…).

Queste sostanze sono oggetto di discussione e molte di esse sono vietate in diversi Paesi a causa della loro possibile azione cancerogena. Ogni additivo ha una Dose Giornaliera Accettabile, cioè il quantitativo che il corpo può assorbire prima che il suo effetto sia dannoso.

La Food and Drug Administration (FDA) è l’ente statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e dei medicinali. Ha un elenco di oltre 700 additivi riconosciuti come sicuri, alcuni additivi presenti in questa lista non sono mai stati testati.

Il bromato di potassio, ad esempio, è vietato in Europa, Canada e Cina, in piccole quantità può essere nocivo e può causare il cancro. Il colorante rosso allura è il colorante più diffuso, è presente in bevande, dolci, farmaci, cosmetici. Può causare reazioni allergiche, iperattività e nei topi accelera la comparsa di tumori. I nitriti e i nitrati (E249, E250, E251, E252) sono presenti in alimenti proteici come insaccati e formaggi. Possono legarsi alle ammine e generare sostanze cancerogene. La FDA ha definito queste sostaze come “uno dei più potenti gruppi di sostanze cancerogene”. Sono state introdotte nell’alimentazione di alcuni animali e nel giro di sei mesi è stato riscontrato un tumore in ogni cavia. I nitriti e i nitrati possono causare anche vominto, nausea o mal di testa.

Alcuni additivi alimentari possono essere pericolosi per la nostra salute, è consigliato leggere le etichette dei prodotti prima di consumarli e, di conseguenza, rischiare di avere problemi di salute. I prodotti freschi, biologici e stagionali rappresentano la soluzione migliore.

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Cosa ne pensa l’autore
Chiara Venditti

Chiara Venditti - Molte sostanze utilizzate nelle industrie alimentari sono nocive ma l'economia non guarda in faccia nessuno. L'uomo può, però, evitare di consumare queste sostanze e scegliere un'alimentazione migliore per salvaguardare la propria salute. Credo che il consumo ossessivo di prodotti industriali farà aumentare il manifestarsi di malattie pericolose, mentre il biologico è una prevenzione da prendere in considerazione.

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