Iscriviti

Acido oleico per diminuire il rischio di sviluppare tumori al cervello

Un gruppo di ricercatori scozzesi ha scoperto un'altra importante proprietà dell'olio di oliva: grazie ad uno dei suoi composti, l'acido oleico, è in grado di ridurre il rischio di sviluppare tumori al cervello.

Salute
Pubblicato il 7 giugno 2017, alle ore 18:07

Mi piace
20
0
Acido oleico per diminuire il rischio di sviluppare tumori al cervello
Pubblicità

L’olio extravergine di oliva è uno degli alimenti caratteristici della cosiddetta dieta mediterranea. Esso è noto per i suoi molteplici benefici: è ricco di antiossidanti che contrastano l’invecchiamento prematuro, fortifica il sistema immunitario, contrasta l’osteoporosi, fa bene a cuore e arterie e stimola le funzioni biologiche. Potremmo dire che il suo unico aspetto negativo sia costituito dalle calorie; la dose consigliata dagli esperti è di un paio di cucchiai al giorno.

Secondo uno studio, pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Molecular Biology e condotto da un team di ricercatori dell’Università di Edimburgo (Scozia), l’olio extravergine di oliva contiene un composto in grado di diminuire il rischio di sviluppare tumori al cervello, che ogni anno colpiscono circa 21 persone ogni 100.000.

acido-oleico

Il composto in questione è l’acido oleico, il composto primario dell’olio d’oliva, contenuto però anche in altri alimenti, tra cui l’avocado.

L’acido oleico, appartenente alla famiglia degli Omega 9, stimola la produzione di una molecola, la miR-7, che impedisce la formazione delle proteine cancerogene. Per l’esattezza, l’acido oleico impedisce a una proteina cellulare, MSI2, di arrestare la produzione di miR-7.

Per ora la ricerca è nelle sue fasi iniziali e per questo è stata svolta esclusivamente con test in laboratorio su modelli cellulari. Per questo, uno degli autori dello studio, il dottor Gracjan Michlewski, ha spiegato: “Non possiamo ancora dire che l’olio di oliva nella dieta aiuti a prevenire il cancro del cervello. Tuttavia i nostri risultati suggeriscono che l’acido oleico possa sostenere la produzione di molecole che sopprimono il tumore nelle cellule in laboratorio. Ulteriori ricerche potrebbero contribuire a determinare il ruolo che l’olio d’oliva può avere nella salute del cervello”.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore

Francesca Paola Scimenes - Personalmente adoro l'olio extravergine d'oliva e per questo lo utilizzo, solitamente a crudo, per condire i piatti, soprattutto le insalate. A mio avviso la ricerca in questione ci suggerisce un motivo in più per consumare olio extravergine d'oliva, essendo uno dei suoi composti, l'acido oleico, in grado di prevenire i tumori al cervello. Penso comunque che il consumo di olio debba essere moderato, perché l'eccesso potrebbe condurre ad altri problemi, ad esempio a problemi di linea.

Lascia un tuo commento
Commenti
Chiara Bianco

08 giugno 2017 - 12:00:40

saturo o polinsaturo?

0
Rispondi