Iscriviti

Zanzare in inverno: dove vanno durante la stagione fredda

Il ciclo vitale delle zanzare cambia in base alla specie, ma ultimamente rischiamo di vederle anche in inverno con il rischio di venir punti come fosse la stagione estiva.

Natura e Animali
Pubblicato il 30 gennaio 2018, alle ore 15:52

Mi piace
12
0
Zanzare in inverno: dove vanno durante la stagione fredda

Avete mai visto le zanzare in casa anche in inverno? Se la vostra risposta è si è perchè nella vostra casa fa caldo e le zanzare hanno trovato il luogo giusto per riprodursi. In questo caso stiamo parlando solamente della zanzara culex pipiens, che poi è la specie più comune in Italia, mentre la aedes albopticus ossia la zanzara tigre, non sopravvivendo da adulta all’inverno successivo tende a depositare solamente le uova che, hanno solamente una stasi dello sviluppo ombrionale in una sorta di letargo chiamato diapausa.

La zanzara culex pipiens come la anopheles, entrano invece nello stato di diapausa solamente come adulti e questo sta a significare che nel periodo invernale si nascondono  riparandosi prevalentemente nelle cantine e nelle soffitte cercando di sopravvivere rallentando le proprie funzioni vitali, per poi risvegliarsi quando la temperatura torna ad essere mite, quindi solitamente nel periodo primaverile.

Visti gli inverni non troppo freddi degli ultimi anni, è capitato di vedere le zanzare anche in inverno e questo è dovuto soprattutto ad un risveglio anticipato da parte delle zanzare femmine che, restando vitali, tendono a pungere e a succhiare il sangue come fosse estate.

L’ematologo della Ausl di Cesena Claudio Venturelli, oltre a dedicare un libro qualche anno fa proprio alle diverse abitudini delle zanzare (Questione di culex, oggi fuori catalogo  che è diventato anche uno spettacolo teatrale ancora in scena) ha potuto constatare che negli allevamenti succede proprio questo fenomeno fuori stagione.

Dobbiamo inoltre tenere in considerazione il fatto che in Europa sono arrivate nuove specie e dopo la aedes albopticus è stato il turno della aedes japonicus e della aedes koreicus, provenienti proprio dal Giappone e dalla Corea che, pur essendo di origine tropicale, riescono ad ambientarsi anche alle alte temperature, come quelle della montagna, continuando ad essere attive fino ad ottobre inoltrato. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Mara Ricci

Mara Ricci - Dobbiamo prendere in considerazione il fatto che purtroppo i cambiamenti climatici hanno alterato le abitudini di tutti gli animali e anche le zanzare non fanno eccezione. Pensare a delle disinfestazioni invernali, non serve proprio a nulla in quanto le zanzare rimaste in circolazione sono in genere in quiescenza all'interno delle case, dove continuano qualche volta ancora a pungere. Per cercare il più possibile d'eliminarne la presenza bisogna solamente seguire le soluzioni stagionali note, evitando i ristagni d'acqua e attuando i consueti trattamenti di disinfestazione dei tombini.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!