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USA: lega e dà fuoco a un cane randagio, non sarà incriminato perché troppo giovane

Un 12enne ha legato e dato fuoco ad un Labrador Retriever di nome Buddy, provocandogli gravissime ustioni. Il cane è ora in via di recupero, ma il 12enne non subirà alcuna conseguenza in quanto non perseguibile per legge a causa della giovane età.

Natura e Animali
Pubblicato il 22 maggio 2021, alle ore 23:38

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USA: lega e dà fuoco a un cane randagio, non sarà incriminato perché troppo giovane

Un 12enne non subirà alcuna conseguenza dopo aver intenzionalmente dato fuoco ad un cane randagio provocandogli gravi ustioni. La brutta vicenda si è svolta lo scorso mese in Mississippi, ed il cane di nome Buddy è ora in via di recupero grazie alle cure del centro veterinario della Università statale del Mississippi.

Buddy, un incrocio di Labrador Retriever, è stato trovato il 22 aprile nella Contea di East Tate con una corda attorno al collo ed il muso ustionato. Dopo che alcuni volontari hanno stabilito una ricompensa di 10mila dollari per chiunque avesse informazioni sull’incidente, un 12enne del luogo ha confessato di aver dato fuoco intenzionalmente al cane.

Purtroppo a causa della legge statale, il 12enne non può essere perseguito per il suo crimine a causa della sua giovane età. “La cosa preoccupante e frustrante per noi è che sotto le leggi dello stato, non possiamo incriminarlo“, conferma lo sceriffo locale Brad Lance ai media. Questo ha causato l’indignazione di molti, tanto che una petizione su Change.org è stata lanciata per incriminare il bambino.

Devono esserci conseguenze per chiunque faccia questo ad un animale indifeso. Il bambino deve essere messo in un centro di detenzione e con aiuto psicologico a lungo termine, ed i genitori devono pagare le cure mediche che serviranno a riabilitare questo povero animale“, scrive Sheri Webb, la donna che ha lanciato la petizione “Giustizia per Buddy” che ha superato le 106mila firme.

In seguito al suo ritrovamento, Buddy è in cura presso i veterinari del college, ed è stato sottoposto a due interventi chirurgici per l’innesto cutaneo. Nel suo futuro sono previsti altri trattamenti, oltre all’innesto di altri strati di pelle, ma il cane sta facendo ottimi progressi nella sua strada verso la guarigione. “Le cose procedono bene, la guarigione sta avanzando meglio delle nostre aspettative, ne siamo felici“, conferma la veterinaria Elizabeth Swanson.

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Cosa ne pensa l’autore
Anna Santini

Anna Santini - Quanta cattiveria che c'è al mondo, concordo con la petizione, questo bambino non può passarla liscia. I genitori devono pagare per tutte le cure necessarie per il cane, e metterei i servizi sociali fissi dietro a questa famiglia, c'è chiaramente qualcosa che non va in quella casa se un bambino arriva a fare cose del genere.

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