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Traffico illegale di cuccioli di pangolino, usati per la produzione di medicinali

I pangolini sono mammiferi simili agli armadilli e soggetti a contrabbando, il quale ne sta causando, purtroppo, l'estinzione. Le leggi contro il commercio di questi animali non riescono a fermarlo ed ogni anno vengono uccisi migliaia di esemplari.

Natura e Animali
Pubblicato il 4 giugno 2019, alle ore 23:56

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Traffico illegale di cuccioli di pangolino, usati per la produzione di medicinali

Il pangolino è uno dei mammiferi più contrabbandati al mondo. È ricoperto di squame, formate dalla stessa sostanza delle unghie, ed ha l’aspetto simile ad un armadillo, ma sulla Terra, fino ad ora, non esiste alcun animale con le sue stesse caratteristiche. Ha il ventre molle e la lingua lunga quasi come il suo corpo, per riuscire a catturare formiche e termiti di cui si nutre.

Durante i primi mesi di vita il cucciolo di pangolino si muove restando aggrappato alla schiena della madre, dalla quale, come tutti i cuccioli, impara i comportamenti da seguire. Per difendersi utilizza una particolare tecnica, che consiste nel chiudersi a guscio, coprendo le parti deboli e proteggendosi con le squame.

Alcuni popoli, come i camerunesi, si nutrono della loro carne, anche se dal 2000 ne è stato vietato il commercio internazionale. Le squame di questi mammideri vengono vendute al commercio illegale per essere utilizzate nella prepararazione di alcuni farmaci. In Cina esistono più di 200 case farmaceutiche che utilizzano le squame di pangolino per la produzione di medicinali tradizionali ed è anche per questo che il contrabbando è ancora molto attivo.

Nel 2005 è stato intercettato un carico con oltre 4000 carcasse di pangolini congelati e nel 2017 le autorità doganali cinesi hanno confiscato, come riportato nel mensile del National Geographic del mese di giugno 2019, ben 11,9 tonnellate di squame di pangolino provenienti da quasi 30 mila animali.

Ad oggi nello Zimbabwe esiste un centro di recupero per i pangolini sottratti al contrabbando. Di solito sono animali solitari, ma riescono a stringere forti legami con gli esseri umani che li accudiscono. A causa del mercato nero questi mammiferi vengono strappati via dalle madri precocemente ed in questi centri bisogna insegnargli anche a nutrirsi.

Esistono otto specie di pangolino e sono tutte a rischio estinzione: c’è il pangolino dalla coda lunga, il pangolino arboreo, quello gigante, quello delle Filippine, quello del Borneo, quello indiano, quello cinese e il pangolino di Temminck. Non esitono fondamenta scientifiche che attestino l’efficacia curativa delle squame di questi mammiferi, eppure le leggi internazionali non sono riuscite a bloccare il traffico di questi animali prossimi all’estinzione.

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Cosa ne pensa l’autore
Chiara Venditti

Chiara Venditti - La biodiversità presente nel mondo deve essere salvaguardata. Abbiamo il dovere di impedire l'estinzione e quindi la perdita di ogni specie. L'uomo rimane l'animale più pericoloso al mondo che, per il suo interesse economico, causa la morte di centinaia di esseri viventi ogni anno. Molto spesso questi fenomeni vengono ignorati e noi abbiamo la responsabilità di divulgarli.

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