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Thailandia: scoperta una nuova specie di dinosauro con i denti da squalo

Una nuova specie di dinosauro è stata scoperta in Thailandia. Dotato di denti seghettati come coltelli, con i suoi 8 metri di lunghezza era uno dei predatori più temibili che dominava la Terra 115 milioni di anni fa.

Natura e Animali
Pubblicato il 18 ottobre 2019, alle ore 17:14

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Thailandia: scoperta una nuova specie di dinosauro con i denti da squalo

Un temibile dinosauro con i denti da squalo. È questo l’identikit di uno dei killer più pericolosi che si poteva incontrare sul nostro pianeta 115 milioni di anni fa. Scoperto in Thailandia, il fossile era ricoperto da una spessa coltre di terra rossastra su cui gli agricoltori della zona coltivano mais e tapioca.

Ribattezzato Siamraptor suwati, le ossa di questo enorme dinosauro della lunghezza di quasi otto metri, arrivano a breve distanza dal ritrovamento di altri fossili scoperti sempre nella stessa regione. Per Steve Brusatte, paleontologo dell’Università di Edimburgo, quello appena riportato alla luce “è uno dei più importanti dinosauri mai scoperti in Thailandia”.

Da una prima analisi, l’animale estinto milioni di anni fa aveva una serie di caratteristiche che lo rendevano alquanto singolare. Dall’osservazione delle ossa, si è scoperto che lo scheletro era permeato da sacche d’aria che lo avrebbero reso più leggero, contribuendo a migliorare la capacità di respirazione e di conseguenza anche la sua presumibile agilità.

Rapido e feroce, doveva rappresentare uno degli predatori più temuti della sua epoca, tanto da ipotizzare che si potesse trovare all’apice della catena alimentare. Esponente di spicco dei carcarodontosauri, in altre parole le “lucertole dai denti di squalo” si caratterizzava per i denti seghettati, del tutto simili a quelli che si possono tuttora riscontrare negli squali. Non a caso questo genere di dinosauri dominò a lungo prima dell’avvento dei più celebri tirannosauri. Una prima evidenza di questo genere di superpredatori era già emersa nel 1914 durante una spedizione di ricerca nel Sahara egiziano.

Finanziata dal paleontologo tedesco Ernst Stromer, portò alla luce i resti di un dinosauro che presentava dei denti seghettati come coltelli da bistecca. Duangsuda Chokchaloemwong, ricercatrice della Nakhon Ratchasima Rajabhat University, si augura che “questo ritrovamento possa rendere i thailandesi consapevoli della grande quantità di fossili presenti nel nostro paese. Alle nuove generazioni il compito di portarli alla luce”.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - La scoperta del Siamraptor suwati dimostra che un tempo l’odierna Thailandia doveva essere una regione in cui vivevano molti dinosauri. Oltre a ciò, c’è da dedurre che i dinosauri avevano effettivamente colonizzato l’intero pianeta, salvo poi di volta in volta estinguersi a seconda di quelli che erano gli equilibri tra le varie specie. Non a caso i carcadontosauri erano i più forti in assoluto, ma persero lo scettro nel momento in cui si affermarono i tirannosauri.

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