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Stavolta l’uomo salva il cane: il problema è la lingua incollata al tombino

Un cane in pericolo di vita a causa della lingua incollata ad un tombino per colpa delle temperature polari. Un uomo è intervenuto e lo ha salvato.

Natura e Animali
Pubblicato il 30 gennaio 2018, alle ore 12:23

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Stavolta l’uomo salva il cane: il problema è la lingua incollata al tombino

Nelle regioni del Nord del mondo, in inverno, si registrano temperature polari ed il ghiaccio costituisce un pericolo, in tutte le sue forme. La bizzarria dell’acqua congleata, stavolta, ha superato ogni limite di immaginazione in quanto a fatalità ed ha mostrato il suo di essere gelido e crudele nei confronti di una povera creatura.

A Vladivostok, la città della Russia che si trova sul Mar del Giappone, nell’estremo oriente della Siberia, in questo periodo le temperature sono glaciali. Un cane stava cercando un po’ di acqua con cui dissetarsi leccando la neve ed il ghiaccio con la lingua, ma questo ha rischiato di fargli perdere la vita.

Passando la lingua sulla superficie ferrea e ghiacciata di un tombino, la superficie ghiacciata ha fatto da collante con il muscolo linguale del cane bianco di passaggio, il quale si è ritrovato incollato al coperchio metallico. La bestiola ha provato in tutti i modi a divincolarsi e a cercare di abbandonare quella trappola della natura, senza riuscirci: in un periodo così freddo, in una zona periferica della città, il rischio di morire di congelamento per questo assurdo scherzo del ghiaccio era fortissimo.

Un uomo, per fortuna, è passato di lì e non è stato indifferente all’insolita sofferenza di questo il cane con la lingua attaccata al tombino, così ha preso una bottiglietta di acqua calda, raccolta probabilmente dal rubinetto di qualche abitazione, e piano piano l’ha sparsa sulla superficie del coperchio di metallo. Il rimedio ha avuto i suoi effetti ed il cane si è liberato dal più assurdo dei pericoli della città siberiana.

Nella seconda parte del video da lui prodotto, l‘uomo mostra il cane di nuovo attivo ed allegro, inquadrando con particolare attenzione la lingua, dimostrando che essa non ha subito alcun danno dopo questo inconveniente. Il cane bianco pare molto grato all’uomo che gli ha salvato la vita e sicuramente farà tesoro di questa strana e pericolosa esperienza.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Questo cane credo che non dimenticherà la più assurda delle esperienze: rimanere intrappolato a causa della lingua incollata ad un tombino ghiacciato. Provate a porre della neve su guanti in lana o in tessuto e noterete che aderisce in grossa parte: questo è quello che ha provato questa bestiola. Sono felice che l'uomo, stavolta, sia stato decisivo per salvare la vita di questo bel cane bianco, e non il contrario.

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