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Sannio, Amstaff killer colpisce ancora: altro cane ucciso, è allarme

Il cane killer del Sannio, un Amstaff dal pelo bianco, ha colpito ancora, uccidendo un altro suo simile: si tratta di un esemplare libero di agire, nonostante abbia un proprietario. Il fatto ha gettato nel panico la popolazione locale.

Natura e Animali
Pubblicato il 26 aprile 2019, alle ore 21:53

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Sannio, Amstaff killer colpisce ancora: altro cane ucciso, è allarme

Nel Sannio torna l’incubo del cane killer: a San Giorgio del Sannio, in provincia di Benevento, un Amstaff dal pelo di colore bianco ha ucciso un suo simile di taglia molto inferiore, Paco, ed è l’ennesima vittima che il grosso quattrozampe miete, gettando nel panico la popolazione. Tra l’altro questo Amstaff ha un proprietario.

I fatti si sono svolti sotto gli occhi dei proprietari di Paco, un piccolo barboncino, che sono rimasti inermi di fronte alla furia del possente Amstaff bianco. “Per noi non era un cane, era il figlio che non abbiamo avuto. È stato l’artefice del nostro amore, ci ha salvato il matrimonio, è stato il cuscino su cui piangere nei momenti difficili. È stata feroce la presa, gli ha distrutto organi interni ed ossa in un colpo solo aprendogli le carni. Grondava sangue ovunque“. La disperazione della famiglia di Paco si somma a quella di altri proprietari di cani nell’ultimo mese, nella zona.

Il 30 marzo di quest’anno, infatti, il grosso cane ha ucciso un altro suo simile, senza che il proprietario abbia preso precauzioni di alcun genere nel corso delle ultime settimane. Così, quando quell’Amstaff viene visto, la popolazione va nel panico, perché chiunque potrebbe essere colpito a morte dalle sue zanne micidiali, specie i bambini.

I cittadini gridano la propria indignazione inviando una lettera al comune del beneventano, in cui esprimono tutta la loro preoccupazione per gli eventi occorsi nelle ultime settimane, sollecitando l’amministrazione ed i suoi dipendenti a ricercare il proprietario dell’Amstaff, al fine di prendere misure di sicurezza contro la pericolosità del suo cane e metterlo di fronte alle proprie responsabilità per la morte sanguinaria dei due cani deceduti. La popolazione vuole un segnale dal comune, ponendo l’assurdo che si elargiscono multe qua e là per le deiezioni canine e non si faccia nulla di fronte a due avvenimenti così gravi.

Questo cane killer si aggira liberamente anche per le vie del centro di San Giorgio del Sannio, dove ai tavoli di un bar è appunto avvenuto lo scontro fatale per Paco. La paura è costante svoltando ogni angolo, temendo di trovarsi di fronte il possente Amstaff; la denuncia per i proprietari del cane è stata esposta dalla famiglia del compianto barboncino, ma fino ad ora nulla si è registrato o scoperto di nuovo.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Non è assolutamente tollerabile che un cane così pericoloso possa agire indisturbato e uccidere due suoi simili senza che i suoi proprietari abbiano mosso un dito. Queste persone, già ree di avere permesso l'annientamento di due cani di famiglia, mettono a rischio anche i bambini e tutte le persone di San Giorgio del Sannio: un Amstaff dal morso così letale può provocare vittime anche tra la popolazione umana. Comprendo perfettamente l'indignazione della popolazione locale, è giunto il momento per le autorità competenti di prendere provvedimenti.

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