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Parte dell’eredità di Karl Lagerfeld andrà alla sua gatta Choupette

Karl Lagerfeld lo diceva da tempo che, alla sua morte, la gatta Choupette sarebbe diventata ricca. Il felino, una birmana di 7 anni, rischia così di diventare uno degli animali più ricchi del mondo.

Natura e Animali
Pubblicato il 22 febbraio 2019, alle ore 20:21

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Parte dell’eredità di Karl Lagerfeld andrà alla sua gatta Choupette

Karl Lagerfeld aveva letteralmente perso la testa per lei. Choupette, in altre parole “Zuccherina”, era l’amore della sua vita. Regalatagli nel 2011 dal modello francese Baptiste Giacobini, aveva fatto perdere la testa all’iconico stilista, che si rammaricava per la mancata approvazione di una legge che consentisse il matrimonio tra uomini e animali.

Dopo solo due anni di convivenza, il direttore creativo di Chanel aveva confessato alla CNN che mai e poi mai avrebbe pensato di innamorarsi alla follia di un gatto. Ed è per questa motivazione che aveva pensato al futuro della sua adorata, arrivando ad affermare che “Choupette è una ragazza ricca”. Non solo, dopo averla definita un’ereditiera, aveva anche aggiunto che la persona che si sarebbe presa cura di lei non avrebbe conosciuto la miseria.

Il denaro che ha guadagnato facendo le pubblicità, il denaro che io non ho incassato è stato messo da parte proprio per lei”. La fortuna accumulata dallo stilista nato ad Amburgo nel 1933 si stima ammonti a non meno di 200 milioni di dollari e, al momento, escludendo Choupette, non si conoscono le identità dei fortunati che avranno modo di entrare in possesso di questo immenso patrimonio.

Con più di 122mila followers su Instagram, la gatta è ad oggi una vera star dei social. Oltre ad essere diventata la protagonista di un libro, di un calendario e persino di una serie limitata di peluche in vendita su Amazon ad un prezzo unitario di 579 euro, viene coccolata e viziata da due cameriere personali, che esaudiscono ogni suo desiderio 24 ore al giorno. Come se non bastasse, sino ad oggi aveva il diritto di pranzare allo stesso tavolo del suo compianto padrone con tanto di cuscino e iPad personale.

Dal canto suo, Karl Lagerfeld ne era gelosissimo, assecondando qualsiasi capriccio che in vita sua non aveva mai concesso ad un altro essere umano. Inoltre solo lui poteva farla posare per scattarle delle fotografie e l’aveva celebrata creando una linea di prodotti a lei ispirata che gli aveva fruttato un discreto successo.

Ed è proprio per questo motivo che, dal suo profilo Instagram, Choupette ha voluto ringraziare il suo munifico padrone e tutti coloro che le hanno espresso le condoglianze. Dopo aver indossato il cappello con la veletta nera in segno di lutto, il suo auspicio rimane quello che i “pensieri e parole gentili” saranno in grado di farle “muovere una zampina avanti nel futuro senza Papà Karl Lagerfeld e come donna padrona di me stessa”.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Choupette è davvero una “ragazza fortunata”. Fino ad oggi non le è mai mancato niente e anche il futuro promette bene. L’unico dubbio rimane legato a cosa abbia previsto Karl Lagerfeld nelle sue ultime volontà, anche se penso che avrà fatto di tutto per difendere gli interessi della gatta, in special modo da tutti coloro che cercheranno in un modo o nell’altro di mettere le mani sul patrimonio dello stilista.

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