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Le api sono gli esseri viventi più importanti del nostro pianeta

Spesso trascurate, le api sono invece gli animali più importanti presenti sulla Terra. Da loro dipende il 70% dell’agricoltura mondiale, ma negli ultimi anni diversi fattori hanno decimato il 90% della loro popolazione.

Natura e Animali
Pubblicato il 24 luglio 2019, alle ore 00:27

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Le api sono gli esseri viventi più importanti del nostro pianeta

Le api sono spesso accostate alla produzione di miele, ma in verità la loro utilità non è confinata esclusivamente a questo goloso alimento. Consultando i dati forniti dalla Fao, a tale insetto viene demandata l’attività di impollinazione di oltre il 70% delle specie vegetali da cui lo stesso uomo trae nutrimento.

È chiaro quindi che senza le api, l’intero settore agricolo verrebbe messo in ginocchio nel giro di poco tempo. Lo stesso Albert Einstein era solito sostenere che se dovessero scomparire, l’intera umanità non potrebbe sopravvivere per più di quattro anni. Anche in ragione di questo assunto, l’Earthwatch Institute nel corso nell’ultimo incontro della Royal Geographical Society di Londra, ha dichiarato che questo insetto è senza dubbio l’essere vivente più importante del nostro pianeta.

Come se non bastasse, una ricerca portata a termine dal Centro per l’apicoltura imprenditoriale della Universidad Mayor (CeapiMayor) e dall’Apiculture Corporation del Cile (Cach) – tra le altre cose finanziata dalla Fondazione per l’innovazione agraria (FIA) – è arrivata alla conclusione che le api sono l’unico essere vivente a non portare alcun tipo di agente patogeno. Alla luce di queste premesse, l’intera umanità dovrebbe avere a cuore la sorte delle api. La realtà è però ben diversa.

I più recenti studi hanno fatto emergere un fattore particolarmente allarmante: nel corso degli ultimi anni, la popolazione di questi insetti si è ridotta del 90%. Le cause sono ascrivibili al cambiamento climatico e alla più massiccia presenza di predatori che si cerca di neutralizzare con dei pesticidi che a loro volta uccidono le stesse api. Senza poi dimenticare le malattie, l’inquinamento e la perdita delle biodiversità vegetali, che riduce il nettare e i pollini a loro disposizione.

È innegabile che se nulla verrà fatto, il fenomeno da preoccupante diventerà sempre più catastrofico. Urge quindi mettere in atto una serie di soluzioni che possano preservare le loro funzioni. A tal fine è quantomeno necessario promuovere delle politiche agricole più sostenibili, mettendo al bando tutti pesticidi responsabili della morte delle api.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Ancora una volta dobbiamo giungere alla conclusione che l’uomo non ne combina una giusta. Oltre a distruggere tutto quello che lo circonda, con le sue attività produttive sta mettendo in dubbio la sua stessa sopravvivenza. A preoccupare è comunque il fatto che stiamo facendo davvero troppo poco per salvaguardare l’ambiente e le sue biodiversità.

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