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La specie dei panda non è più a rischio di estinzione

Secondo la popolazione cinese il panda non è più una specie a rischio estinzione. Non sono però scomparse le minacce al loro habitat e alle abitudini che ne avevano messo a rischio la sopravvivenza.

Natura e Animali
Pubblicato il 26 settembre 2021, alle ore 17:13

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La specie dei panda non è più a rischio di estinzione

Il panda, il tenero orso bianco e nero, paffuto simboleggiato nei cartoni animati (Kung-fu panda) tenero, giocoso, maldestro, simbolo del WWF non sarebbe più a rischio di estinzione. Se dagli anni 80 a oggi si potevano contare solo mille esemplari, oggi se ne annoverano 1864, il loro habitat continua però ad essere a rischio, soprattutto perchè sono una specie vittima di bracconaggio, vivono prevalentemente in Cina dove si trovano in riserve naturali.

L’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), ha pensato di collegare queste riserve naturali e creare un enorme parco naturale dove possano vivere in tranquillità che si estenderà tra le province cinesi di Sichuan, Ningxia e Shaanxi. Qui è alacre il lavoro dei 4000 guardiaparco che osservano il loro comportamento in natura.

Un’altra misura introdotta dalla Cina è far crescere i panda in cattività per poi liberarli in natura al momento opportuno, con l’obiettivo di favorire la crescita della popolazione selvatica. Secondo una studiosa ha affermato al National Geographic, che è incredibile come si siano riprodotti nell’arco degli anni, nessuno si aspettava che lo facessero, dato che è una razza molto restìa a farlo.

Nel ventesimo secolo c’erano solo poche specie a causa della caccia illegale, le pellicce erano molto pregiate, fino al 1988 in cui entrò in vigore la legge contro il bracconaggio ed altre pratiche illegali atte a distruggere i panda ed il loro ambiente. Preoccupante il fenomeno della deforestazione che continua ad intaccare il loro habitat naturale e dai lavori per fare spazio a miniere, infrastrutture e impianti turistici.

Secondo il National Geographic sarebbero presenti molti cinghiali nelle zone abitate dai panda, che si nutrono dello stesso cibo, privando i panda del loro sostentamento, e portano serie malattie. Le foreste di bambù però continuano a crescere e sviluppano una fonte vitale per i panda che ne mangiano al 99%, non viene intaccato dai cambiamenti climatici e resiste bene anche alle alte temperature, perciò ai panda non mancherà mai ciò di cui nutrirsi.

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Cosa ne pensa l’autore
Martina Capit

Martina Capit - Sono molto contenta che i panda siano tutelati e salvaguardati, le specie animali vanno protette ed aiutate soprattutto in questi anni in cui i cambiamenti climatici in atto sono una seria minaccia, bisogna ancora lavorare affinchè tutti gli animali siano preservati e finisca anche il bracconaggio con pene severe perpetrate.

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