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Il cane non entra nel supermercato: è "grande come una mucca"

E' quanto è successo in provincia di Pordenone: il proprio cane non ha potuto varcare le soglie del supermercato perché è stato letteralmente definito "grande come una mucca".

Natura e Animali
Pubblicato il 2 febbraio 2018, alle ore 12:02

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Il cane non entra nel supermercato: è "grande come una mucca"

I divieti che riguardano gli animali da compagnia, specialmente quelli che riguardano i cani, stanno piano piano sparendo, trovando accesso anche in attività commerciali e professionali che prima erano a loro vietate. Tuttavia, ci sono ancora dei casi isolati dove questi divieti permangono, in contrasto anche con le leggi nazionali.

Nell’hinterland di Pordenone, in Friuli Venezia Giulia, un uomo ha portato un cane a fare la spesa con lui all’interno di un grande supermercato, come era accaduto anche altre volte. Il proprietario del supermercato, non appena il cane Zeus ha varcato le porte del negozio, è intervenuto in tutta fretta, ostacolando l’ingresso del cane.

Zeus è un Akita americano dal pelo nero di dimensioni piuttosto spiccate; quello che è accaduto, però, ha lasciato il suo padrone di stucco. Il proprietario del supermercato ha letteralmente detto: “Il suo cane è grande come una mucca: non può entrare nel supermercato“.

Tali parole non sono state gradite dal proprietario di Zeus, anche perché poco tecniche e poco rispettose del suo cane. L’uomo, così, si è immediatamente rivolto al Movimento animalista del Friuli Venezia Giulia, il quale si è espresso nella persona della sua coordinatrice, l’avvocato Alessandra Marchi.

L’avvocato Marchi recita in merito le parole del testo di legge recente sull’introduzione degli animali da compagnia dei locali pubblici: “Il responsabile di un esercizio commerciale può decidere di far accedere l’animale oppure di vietarne l’accesso. Deve tuttavia inviare una comunicazione al sindaco, che se però non viene affissa l’accesso non può essere negato“.

Nella legge non sono presenti limitazioni riguardo alla dimensione del cane, quindi l’uomo poteva introdursi nel supermercato senza alcun divieto. Inoltre, la legge non cita nemmeno il fatto che il cane dovesse usare la museruola per entrare, infatti questo genere di esercizi commerciali non sono presenti nella lista di quelli dove occorre questo strumento, quindi l’uomo poteva liberamente farsi accompagnare dal suo cane Zeus mentre faceva la spesa.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Visitando locali pubblici e uffici, ci si rende conto che esistono certi luoghi dove i cani non sono graditi da molti dei presenti. Tutto questo, però, deve essere stabilito in modo oggettivo, e c'è una legge che stabilisce come imporre divieti e limiti. Se questa non è regolarmente messa in atto dai proprietari dei negozi, i cani possono entrare, che piaccia o no ad esercenti e clienti. L'obiettività della legge deve sempre prevalere per non creare grosse distonie fra una situazione e l'altra.

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