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Il cane era un animale domestico da compagnia già duemila anni fa, lo afferma uno studio

Secondo una ricerca spagnola, i cani domestici da compagnia erano di costume comune durante l'Impero Romano, diventando da allora da aiuto per la caccia ad amici degli esseri umani.

Natura e Animali
Pubblicato il 23 marzo 2020, alle ore 17:36

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Il cane era un animale domestico da compagnia già duemila anni fa, lo afferma uno studio

Il cane da compagnia ha una lunga storia con gli esseri umani e, secondo uno studio spagnolo dell’Università di Granada, questa risalirebbe addirittura dai tempi dell’Impero Romano. Da tempo gli studiosi di tutto il mondo stavano cercando di stabilire con la massima precisione quando i cani passarono dall’essere semplici aiutanti per la caccia all’essere considerati animali da compagnia.

Durante i lavori di scavo di un sito archeologico nella parte meridionale della Spagna è emerso uno scheletro di cane che, dopo un’attenta ricostruzione dell’intero apparato, è risultato essere di una razza estremamente lontana in termini geografici dal territorio iberico: un cane di Pomerania o di razza pechinese, la cui provenienza risaliva da altre parti dell’impero, come l’Italia o le coste orientali del mar Mediterraneo.

Assieme a questo cane, non certo autoctono della Spagna, ne erano presenti altri due, in un cimitero di origine romana facente parte dello stesso sito archeologico: l’usanza degli antichi Romani era quella di trasportare dall’Africa animali esotici portandoli in Europa, come accadeva per gli elefanti, per gli struzzi e per i macachi e questo comprendeva anche cani di razze particolari.

La morte del cane presente nel sito archeologico è avvenuta a causa di un trauma violento, probabilmente avvenuta poco dopo la morte del suo proprietario, come era d’abitudine a quei tempi nei concittadini dell’epoca: il cane, infatti, seguiva il suo amico essere umano anche nell’oltretomba. Nelle usanze pagane, dai riti egizi fino all’avvento del Cristianesimo, gli animali da compagnia hanno sempre accompagnato i loro padroni nella loro nuova vita.

Infine, un altro dato curioso: come riporta lo storico romano Plinio il Vecchio, i cani venivano utilizzati già dai tempi di quella civiltà, in un certo senso, come animali da terapia: infatti si sosteneva che le donne coccolassero il cane sulla pancia nel momento in cui si verificavano dolori mestruali, proprio per l’effetto rilassante che questi portavano ed anche per l’affetto che trasmettevano.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Il concetto moderno di cane da compagnia può essere fatto risalire direttamente dall'Impero Romano. La scoperta di diversi scheletri di cane in un cimitero romano nella Spagna del Sud ha aiutato gli studiosi a comprendere quale sia stato il momento in cui il cane è diventato un compagno di vita dell'uomo, in quanto da sempre questi animali hanno aiutato gli esseri umani nella caccia, addestrati fin dai tempi preistorici. Questo ritrovamento potrebbe aiutare nella datazione e far comprendere che già nell'Impero Romano i cani vivevano nelle case e nelle ville dei residenti del tempo.

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