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Il Canada vieta la detenzione in cattività di nuovi esemplari di cetacei

In Canada è appena stata varata una legge che vieta la nascita e il successivo allevamento in cattività dei cetacei, ovvero delfini, balene, focene e orche.

Natura e Animali
Pubblicato il 14 giugno 2019, alle ore 01:41

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Il Canada vieta la detenzione in cattività di nuovi esemplari di cetacei

Finalmente il Canada ha fatto un passo verso il rispetto dei diritti degli animali: non sarà più possibile far nascere in cattività e importare balene, delfini, focene e orche per allevarli allo scopo di farli esibire negli spettacoli all’interno dei parchi acquatici e negli acquari.

Gli animalisti festeggiano una vittoria a metà, visto che gli animali di queste razze di cetacei che attualmente sono tenuti in cattività nelle uniche due strutture del Canada, ovvero l’acquario di Vancouver e il parco acquatico Marineland a Niagara Falls, in Ontario, non saranno liberati e continueranno ad alloggiare in piccole vasche, continuando ad essere allenati e sfruttati per intrattenere i visitatori.

Ma grazie a questa legge queste strutture non potranno aggiungere ai loro animali marini nuovi esemplari. L’aspetto più importante di questa legge è che, anche se in cattività, i cetacei non potranno riprodursi e non sarà nemmeno possibile commercializzare e importare sperma, tessuti ed embrioni.

Unica eccezione a questa nuova legge è la possibilità di accoglienza di focene, delfini, orche e balene negli acquari solo nel rispetto del loro benessere, quindi esclusivamente se feriti, malati, in riabilitazione o per scopi puramente scientifici. La pena per chi violerà queste disposizioni è il pagamento di una multa di 200mila dollari.

Dopo la recente approvazione da parte della Camera dei Comuni, la legge sta attraversando l’ultima formalità burocratica, ovvero l’approvazione da parte della regina Elisabetta, ma tutti sono ottimisti sul buon esito. I canadesi si stanno opponendo da tempo alla detenzione in cattività dei cetacei insieme con gli ambientalisti e gli animalisti.

L’iter di questa legge, infatti, è iniziato circa 3 anni fa grazie al sostegno dei senatori che si sono susseguiti in questi anni; a ottobre del 2018 era stata approvata dal Senato e pochi giorni fa, il 10 giugno 2019, è stata approvata dalla Camera dei Comuni. Gli animalisti sperano che anche altri Paesi seguano il buon esempio del Canada ed emanino leggi contro lo sfruttamento e la detenzione in cattività degli animali.

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Cosa ne pensa l’autore
Rita Serretiello

Rita Serretiello - Sempre più Paesi si stanno dimostrando sensibili alla tematica della detenzione in cattività degli animali che, spesso, vengono maltrattati e sfruttati per il mero guadagno delle strutture in cui vivono in condizioni pietose. Sono molto d'accordo con leggi del genere, infatti non c'è cosa più brutta del maltrattamento degli animali.

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