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Giraffa uccisa per usare il suo cuore come regalo di San Valentino

Cacciatrice sudafricana uccide una vecchia giraffa nera e ne posta su Facebook il cuore sanguinante. Il web s'indigna, parole forti anche da parte delle associazioni animaliste.

Natura e Animali
Pubblicato il 24 febbraio 2021, alle ore 10:00

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Giraffa uccisa per usare il suo cuore come regalo di San Valentino

Un grosso cuore sanguinante e appena estratto dal petto di una giraffa nera” – si legge in lazampa.it – è il regalo di Merelize van der Merwe al marito nel giorno di San Valentino. La donna, una sudafricana 32enne sostenitrice della caccia, ha pubblicato su Facebook alcune foto: in posa con la giraffa morta e mentre mostra il cuore strappato dal povero animale. Inevitabili i commenti sdegnati del web.

La donna racconta di aver aspettato da anni l’opportunità di abbattere una giraffa e questa – una vecchia giraffa nera che di lì a poco sarebbe comunque morta –  faceva al caso suo: “Un esemplare grande e nero, talmente vecchio che aveva superato il suo tempo e il proprietario non sapeva se avrebbe vissuto altri 3 mesi!“.  La donna lo racconta, carica ancora di emozione, su Facebook. Cambia in fretta la vacanza prevista per la festa degli innamorati grazie al “meraviglioso marito” che conosceva il suo sogno, la 32enne corre incontro all’avventura.

La festa degli innamorati, il 14 febbraio, è l’occasione per condividere su Facebook il trofeo: il cuore della vecchia giraffa uccisa da lei stessa con la domanda: “Ti sei mai chiesto quanto è grande il cuore di una giraffa? Sono assolutamente al settimo cielo con i miei grandi regali di San Valentino!“.

Dopo la pubblicazione delle foto è uscito anche un video – destinato ad un progetto scolastico – con una spiegazione scientifica sulle varie parti dell’organo e su come funziona. La cacciatrice di trofei – vanta di aver ucciso più di 500 esemplari di vario genere – è convinta di aver fatto una buona azione: “Uccidendo quella giraffa ho creato lavoro per 11 persone quel giorno e molta carne per la gente del posto“.

Il web e le associazioni animaliste non hanno mostrato tanto entusiasmo, ma rabbia, indignazione e disapprovazione. La donna, che pratica la caccia fin da adolescente, non si arrende e sfida chiunque si sente infastidito dalla sua pratica: “Non discuto con nessuno! Se quello che faccio ti dà fastidio questo è un tuo problema!!!!“, e chiede poi: “Fai qualcosa di concreto come faccio io?”.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Una crudeltà inutile. Questo povero animale è morto per un motivo talmente banale. Non so se il progetto scolastico con la sezione del cuore fosse così urgente da non poter aspettare i tre mesi indicati, ma temo di no. Ancora una volta la cattiveria umana ha avuto la meglio.

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