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Gattino con il naso a farfalla non riesce a miagolare: pigola come un pulcino

Era stato abbandonato dalla madre e cercava aiuto, ma il suono che usciva dalla bocca di questo piccolo gattino non era il tipico miagolio.

Natura e Animali
Pubblicato il 25 luglio 2020, alle ore 15:48

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Gattino con il naso a farfalla non riesce a miagolare: pigola come un pulcino

Protagonista di questa singolare storia è un gattino nero trovato a Los Angeles. Il cucciolo era stato abbandonato dalla madre e cercava con tutte le sue forze di urlare per chiedere aiuto ma il suono che usciva dalla sua piccola bocca non era affatto il tipico miagolio dei gatti. Quello che si sentiva era piuttosto un debole pigolio.

Il gattino è stato trovato da una signora che ha deciso di contattare immediatamente una volontaria del Wrenn Rescues di Los Angeles, una certa Ashley Kelley grande esperta di cuccioli che si trovano in situazioni difficili. Il gattino era disidratato e affamato per colpa anche della schisi che aveva della nascita, ovvero una malformazione del suo musetto che aveva diviso in due il suo nasino, rendendolo simile ad una farfalla.

Il cucciolo ha avuto la necessità di assistenza 24 ore su 24 e di essere alimentato ogni due ore, poi con la pancia piena si è addormentato, con la consapevolezza di essere finalmente al sicuro. La volontaria del Wrenn Rescues gli ha affibbiato il nome di “Aela” e ha deciso di prendersi cura di lui fino a quando non riuscirà a cavarsela da solo.

“È grato e deciso a sopravvivere. Non ha mai agito neanche una volta da debole”– sono state le parole di Ashley Kelley che ha dichiarato che si trattava di una piccola pantera nonostante il suo essere molto piccolo, circa 90 grammi di peso. Il veterinario che lo ha visitato ha confermato la malformazione con la quale è nato, che ha spinto il suo nasino verso l’alto e lo ha diviso in due creando una particolare forma a farfalla.

Nonostante questo Aela sta bene, l’unica sua difficoltà era imparare a mangiare ed in futuro gli di dovranno rimuovere i canini inferiori per non causare dei danni al palato. Adesso Aela sta bene, ha 15 settimane, è gentile ed affettuoso con tutti ed è desideroso di giocare con tutto quello che si trova davanti.

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Cosa ne pensa l’autore
Ivana Currao

Ivana Currao - Se questo gattino non fosse stato trovato e preso in cura da questa volontaria sicuramente non avrebbe avuto lunga vita, dal momento che non riesce ad alimentarsi bene a causa della sua malformazione. Non resta che fare tanti auguri a questo piccolo gattino!

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