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Ecco qual è il segreto del "Durian", il frutto più puzzolente del mondo

Il durian è un frutto spinoso celebre per il suo intenso fetore. Per svelare il segreto che sta dietro a questa sua particolare caratteristica, è stato necessario sequenziarne il DNA. Vediamo dunque cosa è stato scoperto

Natura e Animali
Pubblicato il 20 ottobre 2017, alle ore 10:20

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Ecco qual è il segreto del "Durian", il frutto più puzzolente del mondo

In Italia non si troverà facilmente, ma nel Sudest asiatico è una vera e propria prelibatezza. Stiamo parlando del durian, un frutto spinoso conosciuto anche con il nome di durion. Se in Malesia, Indonesia e Thailandia va letteralmente a ruba, il resto del mondo lo ritiene invece immangiabile. Il perché è molto semplice: il suo odore talmente pungente può essere facilmente scambiato per tanfo di fogna.

Proprio per queste sue caratteristiche, in diversi paesi il frutto viene bandito non solo negli hotel, ma anche sui mezzi di trasporto pubblico. Nonostante ciò, in molti lo apprezzano fino ad arrivare a considerarlo il “re dei frutti”. Ma se in fatto di gusto ognuno avrà la sua opinione, chiunque sarà probabilmente curioso di sapere cosa lo renda così puzzolente.

A cercare di dare una risposta ci ha pensato un gruppo di genetisti di Hong Kong, Malesia e Singapore. Il loro obiettivo è stato quello di svelare i segreti del frutto sequenziandone il DNA. Grazie alla loro attività di ricerca, si è scoperto che il Durio zibethinus, la varietà più consumata e più odorosa del durian, è strettamente imparentata con quelle che sono le comuni piante di cotone e di cacao.

Ma la differenza sostanziale che rende unico il “re dei frutti” sta tutto nella maggior presenza di geni responsabili della sintesi dei composti volatili dello zolfo. I ricercatori asiatici che hanno sequenziato il DNA, sono riusciti anche a tracciarne l’evoluzione degli ultimi 65 milioni di anni. Per gli scienziati l’odore sviluppato dal frutto era fondamentale per poter attirare gli animali. Questi ultimi, una volta mangiato il contenuto, ne avrebbero disperso i semi sul terreno. In questo modo il durian avrebbe potuto garantire la propria sopravvivenza fino ai giorni nostri. Attualmente ad apprezzarlo troviamo non solo alcune popolazioni del Sudest asiatico, ma anche la volpe volante variabile (una specie di pipistrello) e gli elefanti.

In altre parole il durian avrà anche un odore sgradevole, ma è un esempio lampante e profittevole di collaborazione tra diverse specie animali e vegetali

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Ecco svelato il segreto del durian. Ancora una volta la natura dimostra di essere in grado di sapersi autoregolare, in quanto riesce ad escogitare una serie di soluzioni utili per poter garantire la sopravvivenza di qualsiasi essere vivente. Il problema nasce nel momento in cui qualcuno interviene modificando questi equilibri. A quel punto a risentirne è l'intero ecosistema.

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