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Colombia: cane abbandonato con gli occhi incollati per non fargli ritrovare la via di casa

Un abbandono con tanto di orrida tortura: un cane è stato allontanato di casa e rinchiuso in una fogna, con gli occhi incollati per non permettergli di ritrovare la strada di casa.

Natura e Animali
Pubblicato il 21 gennaio 2020, alle ore 20:19

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Colombia: cane abbandonato con gli occhi incollati per non fargli ritrovare la via di casa

Dalle fogne della città di Barrancabermeja, in Colombia, è emerso un cane in condizioni assurde: sporco e maleodorante, con il pelo che era diventato un ammasso di ciocche appiccicose e, soprattutto, vittima di una malvagia tortura.

Mentre gli addetti di un centro per cani abbandonati stavano cercando di ripulire il pelo, si sono accorti del terribile segreto che nascondeva: gli occhi del cane erano stati incollati con una sostanza molto legante, in modo che il cane non potesse vedere, un modo terribile per dare una certezza ai suoi ex proprietari che la povera bestiola non potesse ritrovare la via di casa.

Per rimuovere del tutto la colla dal pelo e dagli occhi ci sono voluti tre giorni di lavaggi e di intenso lavoro per i volontari del centro canino; il quattrozampe è rimasto nella struttura tutto il tempo necessario affinché potesse recuperare una discreta forma fisica, non sapendo quanto tempo avesse trascorso nelle fogne di Barrancabermeja.

Uno dei salvatori del cane, Carlos, ha deciso di adottare il povero animale: un’infezione sta costringendo il cane ad assumere una terapia farmacologica costante e le conseguenze delle pessime condizioni ambientali sopportate nelle fogne richiedono anche un riadattamento alla vita in mezzo agli esseri umani, cercando di far ritrovare fiducia all’esemplare canino nei confronti degli uomini.

Il cane ora può lentamente tornare ad una vita normale, avere una propria ciotola in cui mangiare ed un amico umano di cui finalmente fidarsi, dopo aver conosciuto degli orchi che lo hanno infilato nelle fognature dopo reiterate vessazioni. Ci vorranno almeno quattro mesi affinché il cucciolo torni in condizioni normali, con Carlos che gli starà sempre vicino, come ha fatto dal momento del ritrovamento.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - L'abbandono è una delle più grandi torture che si possa infliggere ad un cane; se poi ci si mettono percosse ed un vaso di colla, questo viene reso ancora più terribile e malefico. Poi c'è il bene, quello dei soccorritori, uno in particolare, che ha deciso di adottare questa sfortunata creatura. Riguardo agli ex padroni ed aguzzini del cane, ci basta augurargli il peggio e limitarci a questo, per il resto le persone migliori e buone possono solo sperare in un lieto futuro per questo povero cucciolo.

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Commenti
Maria Guerricchio
Maria Guerricchio

21 gennaio 2020 - 21:29:47

Che barbarie. Ma come si fa?

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Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

22 gennaio 2020 - 14:09:37

A chi ha fatto una cosa del genere incollerei la lingua con l'attack. In una gabbia gremita di alligatori.

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