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Cane randagio girovagava con una testa enorme: ecco perché

Un cane con una testa enorme si è aggirato a lungo nei sobborghi residenziali di Houston prima di essere catturato e portato in un canile: lì i veterinari hanno individuato i suoi problemi fisici.

Natura e Animali
Pubblicato il 15 settembre 2018, alle ore 14:03

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Cane randagio girovagava con una testa enorme: ecco perché

Un cane con una testa enorme si è aggirato a lungo nei sobborghi residenziali di Houston, vagando senza meta e cercando cibo e compagnia, ma senza avere molto successo: la dimensione del suo capo ha sempre spaventato ed allontanato molta gente, specie tutti quelli che lo vedevano nei pressi delle loro abitazioni e dei loro figli. Una donna di nome Laura, invece, l’ha notato, come tutti gli altri della zona, ma lei non si è tirata indietro ed ha fatto qualcosa per aiutare quel quattrozampe malandato, intuendo che, a causa di quel gonfiore anomalo alla testa, la sua vita potesse essere in pericolo.

Laura si è servita della pagina Facebook del Houston k-911 Rescue, un’asssociazione di volontari che si occupa di randagi e non solo, inviando foto e mettendo a fuoco tutti i momenti nei quali tale cane transitava di fronte alla sua abitazione e quella dei vicini. Gli uomini del soccorso animali hanno recepito il messaggio e sono giunti sul posto quanto prima.

La presidente del Houston k-911 Rescue, Anna Barbosa, era già nella zona e quindi si è messa subito sulle tracce del cane dalla testa enorme. Sono state necessarie delle ore per trovarlo ma, una volta rintracciato, i volontari dell’associazione si sono serviti di trappole ed esche per avvicinarlo e successivamente per caricarlo sul loro mezzo di soccorso.

Il cane è stato ribattezzato Gus e ben presto si è scoperto, con l’aiuto dei veterinari, la triste spiegazione di quel capo così gonfio: sul collo qualche disgraziato ha stretto un laccio delle scarpe, non permettendo ai vari liquidi interni al corpo di defluire, creando quella sacca molto ampia che ha reso quel cane facilmente distinguibile. Oltretutto si è scoperto che il cane era stato preso di mira con dei fucili ad aria compressa e sul suo corpo martoriato sono stati trovati anche ben 28 pallini.

Tagliato il laccio e rimossi i pallini, e con delle cure farmacologiche adeguate, Gus è tornato gradualmente alla normalità e due volontari del Houston k-911 Rescue lo hanno portato a casa loro, adottandolo, trovando ben presto un’intesa con loro e diventando in pochi giorni un nuovo membro della famiglia a tutti gli effetti.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Pensare di rendere a quei disgraziati il male che hanno inflitto al cane Gus non è giusto né civile, ma la giustizia (in questo caso americana) deve trovare i colpevoli di questa tortura e rendere loro la giusta pena. Il cane Gus era distinguibile per quella testa enorme, per qualcuno sarà stato anche motivo di simpatia, ma in pochi hanno compreso che stava soffrendo moltissimo. La signora Laura si è comportata in maniera onorevole cercando aiuto per questo randagio e l'associazione Houston k-911 ha fatto tutto il resto per lui. Ora vive felice con la sua famiglia di volontari e tutti noi ne siamo contenti.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

17 settembre 2018 - 12:32:17

A chi ha fatto sta cosa, il laccio lo metterei attorno ai...così proverebbero sulla propria pelle sto sfizio.

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Sabrina Giorgi
Sabrina Giorgi

17 settembre 2018 - 12:28:38

Mi ricorda Palla, il cane salvato dalla clinica sarda

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Mara Ricci
Mara Ricci

16 settembre 2018 - 18:21:41

povero piccolo :(

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Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

15 settembre 2018 - 21:18:20

Che infami.

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