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Benessere di cani e gatti in estate: ecco i consigli

Come accade per l'uomo, anche per cani e gatti l'estate porta dei disagi, ma ci sono consigli e accorgimenti da seguire per il benessere dei nostri amati animali domestici.

Natura e Animali
Pubblicato il 27 maggio 2017, alle ore 14:44

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Benessere di cani e gatti in estate: ecco i consigli

Sappiamo benissimo che non dobbiamo uscire nelle ore più calde della giornata, bere molta acqua e proteggerci dal sole con occhiali, cappellini e creme solari.

Ma come facciamo a proteggere dall’estate alle porte i nostri animali domestici?
Che siano gatti o cani, anche loro soffrono il caldo e il sole, ma  ci sono delle dritte da seguire per il loro benessere.

Colpo di calore

I nostri amici a quattro zampe non sudano, ma quando hanno caldo cercano un luogo fresco e ombreggiato o, in casi estremi, ansimano per favorire l’evaporazione. Se però iniziano a bavare, ansimare eccessivamente ed essere irrequieti e a disagio, vuol dire che la situazione è peggio di quanto crediamo e sono sotto l’effetto di un colpo di calore, detto anche ipertermia.

La temperatura corporea media di cani e gatti è 39-39,5 °C, ma se supera i 40 °C sono in ipertermia, in questo caso dobbiamo portare subito l’animale in un luogo fresco e ombreggiato, se possibile misurargli la temperatura e applicargli degli stracci bagnati su collo, zona inguinale e sotto le ascelle, bagnargli orecchi e zampe con un pò d’acqua e dobbiamo cercare di dargli frescura anche con un ventilatore ma non con acqua ghiacciata o ghiaccio. Dobbiamo portarlo dal veterinario il prima possibile e dobbiamo tenere a disposizione dell’animale dell’acqua fresca (non eccessivamente fredda) che berrà da solo se ne sentirà la necessità, poichè non dobbiamo farlo bere a forza.

Mai da solo in auto

Come per noi umani, restare in auto sotto il sole cocente, è un pericolo anche per gli animali poichè sappiamo benissimo che la temperatura aumenta velocemente nell’abitacolo e si può rischiare la vita. La stessa cosa accade anche quando l’auto è al fresco e fuori fa caldo, quindi dobbiamo evitare di lasciare i nostri amici a quattro zampe da soli in auto a prescindere.

Gelati e ghiaccioli

Quando mangiamo un gelato in compagnia del nostro animale domestico e vediamo i loro occhioni chiederne un pò, siamo sempre tentati di accontentarli ma se è un gelato industriale, troppo zuccherato e artificiale, come non fa bene a noi è dannoso anche per loro. Meglio scegliere dei gelati composti da ingredienti naturali e poco zuccherosi o, in alternativa, preparare gelati e ghiaccioli appositi per cani e gatti. In giro per il web si trovano tante ricette da fargli leccare i baffi.

Forasacchi

Attenzione quando portiamo il nostro cane a fare un giro per parchi, campagne e bordi delle strade con erbacce incolte pochè potremmo incappare nei forasacchi, una pianta composta da spighette che assomiglia al frumento. Inizia a crescere da giugno ed è molto pericolosa per i cani, soprattutto in estate. I forasacchi sono innoqui quando sono verdi, ma pericolosi quando sono secchi, di colore dorato, perché si attaccano saldamente al pelo e perforano la pelle, possono inoltre entrare nel naso e nell’orecchie dell’animale e penetrare nelle zampe, al loro interno sono presenti batteri che possono provocare infezioni.
Dopo le passeggiate all’aria aperta bisogna ispezionare il cane e se ci accorgiamo che ce ne sono o se l’animale si gratta o scuote la testa in modo strano bisogna portarlo subito dal veterinario.

Pappataci e zanzare

I pappataci sembrano delle piccole zanzare e, infatti, come loro di giorno si nascondono in luoghi umidi e ombreggiati dove proliferano, quindi la cuccia dei nostri animali è spesso il luogo perfetto. Quando giunge il buio iniziano a pungere indistintamente animali e uomini e possono essere portatori di leishmaniosi, una malattia infettiva che può essere letale per gli animali e, in casi rarissimi, anche per l’uomo.
Invece, le punture delle zanzare potrebbero provocare la filariosi, una malattia letale per i nostri animali domestici, che infetta le zone sottocutanee e, in un’altra forma, la zona cardio-polmonare.

Per combattere questi insetti, oltre a vaccinare cani e gatti, dobbiamo arieggiare e illuminare il più possibile le stanze, munire le finestre di zanzariere, evitare i ristagni d’acqua dentro e fuori casa, tenere pulite le ciotole e la cuccia degli animali e, se non vogliamo usare prodotti chimici come zampironi, spray e piastrine, possiamo farci aiutare dalla natura, infatti i repellenti naturali per questi insetti sono il geranio, il rosmarino e il timo.
Ma se nonostante le precauzioni notiamo dei comportamenti strani nel nostro animale è bene portarlo immediatamente dal veterinario.

Asfalto bollente

Dobbiamo stare attenti a non far camminare il nostro cane, durante le passeggiate, sull’asfalto bollente, poichè se vi sono 30 °C, la temperatura dell’asfalto può arrivare a 50 °C e, mentre noi siamo protetti dalle scarpe, le zampe del nostro cane non lo sono e potrebbero avere dei problemi.

Lunghezza del pelo

Il pelo serve a proteggere l’animale sia dal freddo sia dal caldo, quindi non bisogna mai tosarlo del tutto ma lasciarlo a una lunghezza adeguata affichè questa protezione dal clima avvenga comunque.

Dermatiti

Se notiamo che i nostri amici a quattro zampe si grattano in modo continuo in determinate zone del corpo, faremmo bene a ispezionare la zona in questione poichè probabilmente ha una dermatite, che è molto fastidiosa anche per gli animali. La dermatite può essere provocata da punture di insetti, intolleranze alimentali, sostanze chimiche presenti nell’ambiente, funghi e batteri.
Dopo una visita dal veterinario, in commercio, ovviamente, troviamo vari prodotti per curarlo da integrare, magari anche con i rimedi che ci offre la natura, come decotti freddi di malva, echinacea, calendula e camomilla, può essere utile anche spalmare sulla cute infiammata e secca del gel all’aloe e arricchire la dieta dell’animale con un pò di olio di semi, di lino e di girasole.

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Cosa ne pensa l’autore
Rita Serretiello

Rita Serretiello - Spesso non ci rendiamo conto di quanto la bella stagione sia difficile da vivere anche per gli animali che non possono certo comunicarci a parole i propri disagi e malesseri. Dobbiamo essere noi a stare attenti ai loro segnali comportamentali e correre subito dal veterinario se li vediamo anche solo abbattuti e se non mangiano.

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