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Beagle non vuole cacciare, il padrone vuole ucciderlo

Un giovane beagle viveva con un cacciatore e non aveva alcuna intenzione di aiutare il proprio padrone nella caccia. L'uomo voleva ucciderlo per questo, ma il cane è stato salvato appena in tempo.

Natura e Animali
Pubblicato il 16 novembre 2018, alle ore 19:32

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Beagle non vuole cacciare, il padrone vuole ucciderlo

Negli Stati Uniti, in Ohio, una vicenda che poteva chiudersi in modo drammatico si è risolta con un lieto fine. Il tutto nasce con una cucciolata di cani Beagle venuti al mondo in una fattoria dove abitava un cacciatore molto esperto: questi cagnolini appena nati rappresentavano la sua speranza per essere guidato nella caccia di animali selvatici nei boschi del grande Stato del centro degli USA.

Tra i cuccioli se ne è distinto uno che, rispetto ai suoi fratelli e sorelle, si è rivelato “diverso” nella sua impostazione caratteriale. Il cane in questione era molto pacifico e tranquillo, amante della compagnia e non aveva la minima intenzione di inseguire le prede ed aiutare il suo padrone nella caccia nel momento in cui fossero scesi sul campo con la doppietta e gli altri cani.

L’uomo non era minimamente contento di questa indole pacifica del suo giovane beagle, rimostrando più volte la sua grande insoddisfazione. Una volta, parlando con un gruppo di propri amici, avrebbe detto apertamente: “Gli sparerò“. Ma questa frase è stata udita da una ragazza che aveva ascoltato la conversazione ed ha pregato il cacciatore di non applicare questa estrema punizione al suo cane.

La ragazza si è rivolta alla propria associazione di protezione degli animali, la Hound Rescue and Sanctuary e l’appello è giunto fino alla fondatrice, che ha acconsentito al prelievo del cane ed ha incaricato la stessa ragazza di compiere il salvataggio. Giunta alla fattoria, ha trovato il piccolo Beagle coperto di pulci, intrappolato all’interno di un barile dove c’era solamente della paglia.

Infine, il cane è stato portato al centro più vicino della Hound Rescue and Sanctuary, pulito e curato dalle pulci e da tutte le altre patologie di cui esso soffriva; quindi sono state aperte le richieste di adozione, che sono giunte in grandissima quantità al centro per animali. Il cane, chiamato Jeffrey, voleva solo affetto e coccole e ben presto troverà una casa nella quale sarà debitamente amato dai suoi nuovi proprietari.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Ci sono volte in cui l'uomo ama gli animali come amici e compagni di vita ed altre in cui li usa come semplici strumenti per le proprie attività. Il caso che giunge dall'Ohio è proprio questo: un cacciatore voleva uccidere il proprio giovane Beagle solo perché non voleva cacciare. Una ragazza si è impegnata moltissimo per salvare il cane da morte certa, lo ha effettivamente salvato e la sua associazione a favore degli animali lo ha curato e posto in adozione: presto troverà una famiglia dove sarà felice.

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Commenti
Simonetta Benemeglio
Simonetta Benemeglio

17 novembre 2018 - 17:16:00

portare quell'uomo in un bosco liberare una decina di cani addestrati a sbranare e fare a pezzi soltanto umani e poi stare a vedere come quell'uomo sia ridotto ad una preda tremolante e inorridita: salvarlo all'ultimo istante perché possa vivere e ricordare quella bella esperienza di caccia in tutti i suoi sogni!

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