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Australia, 10.000 cammelli verranno uccisi perchè bevono troppa acqua potabile

La notizia arriva direttamente dall'Australia: oltre 10.000 cammelli verranno uccisi da tiratori scelti poichè bevono troppa acqua potabile, mettendo a rischio la popolazione già devastata dagli incendi.

Natura e Animali
Pubblicato il 8 gennaio 2020, alle ore 14:49

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Australia, 10.000 cammelli verranno uccisi perchè bevono troppa acqua potabile

Oltre 10.000 esemplari di cammelli verranno uccisi da dei proiettili sparati da alcuni tiratori scelti a bordo di elicotteri; l’abbattimento, che dovrebbe durare intorno ai cinque giorni, sarebbe arrivato dopo le lamentele avanzate dagli abitanti del luogo: gli animali incriminati starebbero bevendo troppa acqua potabile.

Secondo quanto dichiarato dagli australiani, infattti, i cammelli, sarebbero alla continua ricerca di qualsiasi fonte d’acqua disponibile, arrivando addirittura a rifornirsi dai serbatori e dai rubinetti delle proprietà private. Inoltre, tali animali, sarebbero anche nel mirino degli ambientalisti che li considererebbero parzialmente responsabili del surriscaldamento globale: sembra che le loro emissioni di metano equivalgano ad una tonnellata di anidride carbonica annua, la stessa quantità prodotta da oltre 400.000 auto in strada.

Un membro del consiglio di amministrazione delle terre di Anangu Pitjantjatjara Yankunytjatjara (AYP), Marita Baker, avrebbe rilasciato un’intervista dove motiva la decisione dell’abbattimento dei cammelli: “Siamo stati bloccati in condizioni inaccettabili, perché i cammelli stanno abbattendo le recinzioni ed entrano nelle case cercando di raggiungere l’acqua attraverso i condizionatori d’aria“. A dare l’ordine circa l’intervento dei tiratori professionisti sarebbero stati proprio i principali leader aborigeni dell’AYP.

La gravità della situazione generata dai cammelli, già presente e denunciata da tempo, ha visto il suo accentuarsi anche in seguito al forte aumento dei capi presenti nel Paese: ad oggi, infatti si contano circa 1,2 milioni di esemplari. Tali numeri, secondo un portavoce del Dipartimento dell’Ambiente e dell’Acqua del Sud Australia, rappresenterebbero una fonte di gravi problemi.

Lo stesso portavoce, motiva la posizione presa, affermando che la forte presenza di cammelli sul territorio australiano “ha comportato danni significativi alle infrastrutture, pericoli per le famiglie e anche problemi di salute perché in alcuni casi gli animali morti hanno contaminato importanti fonti idriche e siti culturali“. Le sue parole, destinate non solo alla popolazione dell’isola, sono state raccolte da News.com.au.

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Cosa ne pensa l’autore
Laura Filippi

Laura Filippi - Una scelta, quella presa dai leader australiani, che ha sicuramente scosso i pensieri dei più convinti animalisti, anche valutando i pro ed i contro della situazione. Quello che, probabilmente, è certo è che la situazione per le famiglie "attaccate" dai cammelli sembra davvero insostenibile, tanto più in questo momento di sofferenza generale.

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Commenti
Maria Guerricchio
Maria Guerricchio

08 gennaio 2020 - 21:43:18

Che disastro...dove andremo a finire....

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Maria Guerricchio
Laura Filippi

08 gennaio 2020 - 22:25:13

Davvero...

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