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Altra pietra al collo su un cane: ma anche stavolta il cucciolo si salva

Un cane è stato gettato a mare con una grossa pietra legata al collo, cercando evidentemente di disfarsene affogandolo. La bestiola è stata per fortuna capace di liberarsi e salvarsi.

Natura e Animali
Pubblicato il 18 luglio 2018, alle ore 09:26

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Altra pietra al collo su un cane: ma anche stavolta il cucciolo si salva

Non siamo nuovi a segnalare episodi in cui qualcuno cerca di liberarsi dei propri cani lavandosene le mani, uccidendoli senza poi assistere alla loro morte. Solo un mese fa qualcuno aveva cercato di eliminare il suo quattrozampe gettandolo nel fiume con una pietra al collo in Lituania: quella volta il cucciolo era riuscito a salvarsi trascinandosi a riva.

Questa volta invece il misfatto si è verificato nei nostri confini nazionali, a Lido Valderice, in provincia di Trapani: il personaggio che si è reso protagonista di questa possibile tragedia, per sua sfortuna e per la fortuna della bestiola, ha scelto improvvidamente un punto del mare sì profondo, ma dove erano presenti non distanti anche altri avventori della spiaggia, sempre con una pietra legata al collo.

Il cane, una volta gettato in acqua, ha iniziato a dimenarsi e ad abbaiare, prima di affondare in acqua. Con la forza della disperazione, il cucciolo è riuscito a liberarsi del cappio che sosteneva la pietra e così ha piano piano raggiuntlo la riva.

I bagnanti hanno assistito alla scena e qualcuno di essi ha anche scorto l’uomo in fuga, molti altri invece hanno giustamente pensato di andare a soccorrere la bestiola, tutta inzaccherata e spaventata dal terribile evento. Questi primi soccorritori hanno però notato che il cane era comunque in discrete condizioni fisiche.

Grazie al microchip si è risaliti al proprietario e si è scoperto che la femmina di cane si chiama Mia. In poche decine di minuti il padrone del cane è stato rintracciato e portato in caserma dalla Polizia: l’uomo è stato denunciato per maltrattamento sugli animali.

Il Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali, sempre in prima linea contro le violenze sugli animali domestici, ha già annunciato che porterà tale signore di fronte ad un tribunale per assicurarsi di far pagare al colpevole la giusta pena ed ottenere la confisca del cane, già tenuto sotto sequestro dalle autorità.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Mettere una pietra al collo per affogare il proprio cane raggiunge il picco massimo della vigliaccheria che un uomo possa fare per liberarsi: gettarlo in acqua per poi scappare, perché non si ha il coraggio di vedere il proprio ex compagno di giochi morire lentamente. Sono completamente d'accordo con il Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali; questo personaggio deve subire il giusto processo che lo porti alla giusta pena e quel povero cane non dovrà mai tornare fra le sue mani che rischiavano di macchiarsi di questo delitto.

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Commenti
Mara Ricci
Mara Ricci

18 luglio 2018 - 09:56:27

Peccato lo abbiano solo denunciato. La pena giusta sarebbe stata quella di mettergli una pietra al collo, lanciarlo in mare e vedere se arrivava fino alla riva a nuoto dove ad aspettarlo ci sarebbe stata la gente pronta a prenderlo a mazzate!!!

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