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A Torino un cane su tre è obeso, aprono piscine specializzate

In Piemonte è allarme obesità per i cani: a Torino un cane su tre è obeso. Per risolvere questo problema, stanno aprendo sempre più piscine per amici a quattro zampe con corsi di acquagym.

Natura e Animali
Pubblicato il 30 aprile 2018, alle ore 10:28

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A Torino un cane su tre è obeso, aprono piscine specializzate

In Piemonte c’è un vero e proprio allarme per amici a quattro zampe in sovrappeso, a Torino un cane su 3 è obeso ed è solo colpa dei padroni che danno troppo cibo ai propri cani, viziandoli, e poi non hanno tempo per portarli in giro a smaltire e a tenersi in forma. L’obesità, come risaputo, non è dannosa solo per l’uomo ma anche per gli animali e la condizione dei cani piemontesi è, dunque, allarmante.

Una soluzione però, in Piemonte e in particolare a Torino, l’hanno trovata: vengono aperti sempre più centri per acquagym canina, delle piscine specializzate per permettere a fido di fare movimento. Con l’apertura di queste strutture speciali nascono anche nuovi mestieri come il dietologo per cani e il dog-trainer.

A quanto pare, le strutture sono certificate dal servizio veterinario dell’ASL e sono aperte a tutte le razze canine, di ogni dimensione. E’ proprio il servizio veterinario dell’ASL a farne un censimento e a dichiarare che, nonostante ci siano razze canine più predisposte ad ingrassare, la colpa è tutta dei padroni se i propri cani sono in sovrappeso poichè i cani fungono da “pattumiera” e vengono rimpinzati di avanzi. Tra i cibi più dannosi per il nostro amico a quattro zampe ci sono soprattutto i dolci e gli avanzi del pranzo, che rischiano di compromettere seriamente il metabolismo dell’animale portando al diabete. Gli esperti dichiarano quindi di mettere a dieta il proprio animale e di farlo muovere il più possibile.

I cani più a rischio obesità sono quelli che vivono in appartamento in generale e, in particolare, cani in età avanzata e quelli sterilizzati. Le statistiche dichiarano, inoltre, che a essere obese sono le razze di taglia media per il 40% e quelli di taglia grande per il 33%.
I numeri parlano chiaro: se il cane ha un 20% di peso in più rischia di avere problemi alle ossa e alle articolazioni (come l’osteoartrite triplica) e al cuore; per i cani in sovrappeso questo rischio aumenta del 57%.

L’acquagym è la soluzione migliore per i cani in quanto in acqua si divertono e lo spostamento della massa liquida, oltre al movimento, aumenta il beneficio dimagrante apportato dall’attività fisica, arrivando a raffronzare i muscoli. Sono state aperte, così, piscine in cui può entrare il padrone e richiedere anche l’assistenza di un dog-trainer per esercizi specifici.

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Cosa ne pensa l’autore
Rita Serretiello

Rita Serretiello - Questo studio dovrebbe essere condotto su scala globale poiché ovunque si possono vedere cani in sovrappeso: non è solo questione estetica ma anche, e soprattutto, apporto di problemi fisici anche molto gravi, come abbiamo potuto leggere nell'articolo. La società, dunque, si riflette anche sugli animali domestici che diventano vittime inconsapevoli del nostro troppo viziarli.

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Commenti
Cecilia Falivene
Cecilia Falivene

30 aprile 2018 - 13:59:11

io ho due cani.uno è un setter irlandese di 6 anni el'altro è una femminuccia che a maggio compie un anno.la femmina è un meticcio con il fisico di un bassotto ma con le zampe lunghe. poco tempo fa abbiamo incontrato una signora con al seguito tre bassotti molto obesi che mi ha chiesto se la mia cagnolina l'avevo da poco tempo,presa dal canile,facendomi intendere che era troppo magra. non ho voluto risponderle per non offenderla,ma mi ha molto infastidito la sua sicurezza e la sua presunzione di aver ragione. Penso che i cani abbiano il diritto di rimanere in salute,sotto tutti i punti di vista e vanno rispettati. se hanno una linea snella dovuta alla loro razza nessun padrone ha il diritto di rimpinzarli e condannarli all'obesità.l'obesità non è sana per nessuno,ancora meno per gli animali.

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