Iscriviti
Milano

103 euro di multa per aver salvato un cane

Un paradosso incredibile quello accaduto nelle vicinanze di Milano: una donna salva un cane da un triste destino ed in cambio della sua buona azione viene multata per 103 euro.

Natura e Animali
Pubblicato il 7 ottobre 2018, alle ore 15:21

Mi piace
15
0
103 euro di multa per aver salvato un cane

L’incredibile episodio è avvenuto a Lainate, comune nelle immediate vicinanze di Milano. La signora Adriana Scicolone si è avvicinata ad un bastardino molto anziano, di 17 anni di età, che appariva stanco e sperduto, nonché per il pericolo che l’animale potesse essere investito da un’automobile in transito. La donna ha attirato il cane con un po’ di croccantini che aveva appena comprato per nutrire il suo gatto: l’espediente ha dato i suoi frutti, il cane si è avvicinato alla signora Adriana, che lo ha legato per non farlo scappare ed in quel momento ha contattato gli uomini della Polizia Municipale.

Dopo pochi istanti è giunta sul posto anche la proprietaria del cane, una 76enne di Lainate, che ha potuto riabbracciare il suo amato cagnolino, che si era da poco smarrito. Quindi le due signore sono state convocate dai vigili per il giorno successivo con lo scopo apparente di stendere un rapporto completo sulla fuga del quattrozampe.

La sorpresa per le due donne è stata, invece, decisamente amara: giunte in ufficio, ad entrambe è stata comminata una multa; per la proprietaria del cane la colpa è quella di avere dimostrato negligenza nel controllo del suo animale da compagnia, mettendo teoricamente a rischio l’incolumità pubblica, mentre per Adriana è scattata la sanzione di ben 103 euro per un articolo obsoleto della polizia urbana che prevedeva che i randagi potessero essere tolti dalla strada solo dalle autorità competenti.

Essere stata punita per aver soccorso un cane da un regolamento che oggi non ha più senso di esistere? Gli animali siamo noi, ce lo vogliamo mettere in testa? Risarcimenti non ne voglio, non sono un’eroina, non chiedo nulla. Fa tanta rabbia, però, vedere un certo modo di indossare la divisa, davanti al quale noi cittadini non abbiamo ragioni e dobbiamo solo soccombere” Il commento della signora Scicolone mette in evidenza la sua giusta frustrazione per aver compiuto un gesto benevolo e, invece che essere ringraziata, si è sentita punita per il suo comportamento.

Anche la famiglia dei proprietari del bastardino ha rimarcato su Facebook la propria indignazione, non per la sanzione per negligenza, ma per quella comminata ad Adriana. “Multa di 103 euro a una pensionata che soccorre un cane smarrito e lo riconduce al proprietario! Aiutateci a condividere“; il loro post ha raggiunto in poco tempo i 6mila “mi piace”5mila commenti e ben 17mila condivisioni, nella speranza che questa campagna porti a restituire i soldi ed il giusto merito alla pensionata.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - L'indignazione è mia come di tutta la maggior parte della popolazione, ma spesso in Italia funziona così: chi compie buone azione viene punito dalla burocrazia. Quello che letteralmente mi fa venire i brividi è che i vigili abbiano applicato un articolo comunale dimenticato e vetusto, andandolo a spulciare per fare cassa: avrebbero dovuto chiudere tutti e due gli occhi per quella che è una totale ingiustizia. Alla signora Adriana vanno restituiti tutti i soldi della sanzione e la dignità di una persona che ha fatto solo del bene ad un povero cane disperso.

Lascia un tuo commento
Commenti
Rita Serretiello
Rita Serretiello

09 ottobre 2018 - 14:57:46

Quanto fa schifo, anche in questi campi, la legge italiana!

0
Rispondi