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Appello di Laura Pausini al Governo: “Vogliamo risposte e sostegno per chi lavora nel mondo della musica”

Oltre un centinaio di artisti hanno aderito all’appello promosso da Laura Pausini a difesa dei lavoratori del mondo dell’intrattenimento. Al Governo si chiedono risposte e sostegno economico

Musica
Pubblicato il 19 aprile 2020, alle ore 20:25

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Appello di Laura Pausini al Governo: “Vogliamo risposte e sostegno per chi lavora nel mondo della musica”

Risposte e sostegno per tutti i lavoratori del mondo dell’intrattenimento. È questo il tema dell’appello lanciato sui social da Laura Pausini e subito condiviso da un centinaio di artisti, sia del mondo della musica che del mondo del cinema e del teatro.

Con l’hashtag #seiconnoi?, l’artista romagnola ha chiamato a raccolta tutti i cantanti italiani, per lanciare un messaggio al Governo italiano, affinché tenga in considerazione dell’attuale momento di crisi del mondo dell’intrattenimento, a seguito delle restrizioni per il contenimento della diffusione del COVID-19.

Ormai da oltre due mesi, tutti gli spettacoli musicali e teatrali sono sospesi, con l’incognita di non sapere quando sarà possibile ritornare ad esibirsi nelle piazze, negli stadi, nei palasport e nei teatri. Molti artisti hanno dovuto cancellare le date degli spettacoli previsti in questi mesi di emergenza, e riprogrammarle a partire dal prossimo autunno, senza peraltro essere certi che le nuove date possano essere rispettate, non conoscendo ancora il piano del Governo per la cosiddetta “Fase 2”.

Questo stop sta ovviamente procurando gravi perdite a tutto il settore, ma se gli artisti più famosi continuano con i social a tenere viva almeno la propria immagine, ci sono tantissimi lavoratori del mondo dell’intrattenimento che sono senza lavoro. In loro difesa è intervenuta Laura Pausini, che ha lanciato un messaggio al Governo italiano.

L’artista romagnola dopo aver precisato che adesso è “ancora il tempo del dolore per chi non c’è più, delle cure ai malati e del sostegno economico, morale e organizzativo… per tutti gli operatori sanitari”, ha sottolineato che domani sarà il tempo di ripartire, senza “lasciare indietro centinaia di migliaia di lavoratori senza colpe ed oggi senza prospettive”, chiarendo subito che si tratta di musicisti, autori, deejay, ballerini, operai e tecnici del mondo dello spettacolo. “Non sono star, ma è gente che lavora e con quel lavoro ci paga ciò che serve per vivere”, ha ribadito la Pausini, ricordando che, del disagio economico di questi operatori, “si parla pochissimo” e soprattutto non si sa ancora quando potranno tornare a lavorare.

In questo momento, nel quale si sta programmando la “Fase 2” per la graduale ripresa delle attività produttive e commerciali, Laura Pausini chiede al Governo che venga assicurato un trattamento economico e previdenziale dignitoso a questi lavoratori fino alla fine dell’emergenza e che venga definito il futuro e un’ipotesi realistica sulla ripresa delle attività.

Il messaggio, che si chiude con l’augurio di rivedersi al più presto nei teatri, nei palasport, negli stadi o nelle piazze, è stato già condiviso da oltre un centinaio di artisti del mondo della musica, del cinema, del teatro e dell’intrattenimento, ed altri si stanno aggiungendo in queste ore.

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Cosa ne pensa l’autore
Costantino Ferrulli

Costantino Ferrulli - Se è vero che ci stiamo preparando per ripartire con le attività produttive e commerciali, con una serie di regole, è anche vero che tutte le attività, che prevedono afflusso di pubblico, richiederanno più tempo per la ripresa. Ecco allora che appare giustificato l’appello di Laura Pausini a sostegno di quelle persone che seguono tutti gli artisti durante le loro performance. Vedremo quali provvedimenti prenderà il Governo

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